Alleanze spericolate

7 Maggio, 2008

Postato in Politica, Politica Interna | 16 Commenti »

Ho considerato l’ipotesi di Antonio: una alleanza del PD con l’UDC, ma l’ho scartata.

Cedendo al centro clericale e conservatore, il PD smotterebbe pesantemente a sinistra.
L’alleanza con l’IDV, un partito in forte rialzo, subirebbe una pesante ipoteca: l’elettore di Di Pietro avrebbe molte riserve a votare a favore di una coalizione con Cuffaro e con un partito che ha visto esponenti di rilievo coinvolti in processi riconducibili a fatti di criminalità organizzata, così come l’IDV avrebbe difficoltà a collocarsi in questa coalizione.

Penso di essere il primo a sostenere questa tesi: il PD deve ricompattarsi a sinistra e cercare una sintesi con le istanze della sinistra radicale, defunta in parlamento, ma presente nell’elettorato. Il PD deve restare un partito a vocazione maggioritaria, ma deve anche rappresentare maggioritariamente tutta la sinistra, così come, a esempio, AN continua a rappresentare anche le istanze delle frange più estreme della destra.

Penso che il PD dovrebbe preoccuparsi di meno delle balorde accuse di comunismo da parte di Berlusconi e rivolgersi al suo bacino elettorale che, nei confronti di alcuni esponenti della sinistra radicale, non ha alcuna pregiudiziale.
Io non sono un estremista di sinistra ma, dovendo scegliere, a esempio, tra Casini (o Volontè) e Mussi, non avrei dubbi.

Tags: , , , ,
16 Commenti »
Torna all'inizio

I primi nomi

7 Maggio, 2008

Postato in Politica, Politica Interna | 3 Commenti »

In questi giorni di mercato di poltrone, in attesa di notizie definitive, ecco un piccolo florilegio di nomi certi:

Presidente della Camera: Gianfranco Fini

Voglio che sia a tutti chiaro che non esiste alcuna possibilità che AN si sciolga e confluisca nel nuovo partito di Berlusconi

Presidente del Senato: Renato Schifani

Li abbiamo fregati

commentando l’approvazione della legge sul legittimo sospetto che avrebbe dovuto spostare il processo Ariosto-lodo Mondadori da Milano a Brescia - La Repubblica

Ministro dell’Economia: Giulio Tremonti

In sudamerica il condono fiscale si fa dopo il golpe

Detta prima di vararne circa una dozzina

Ministro dell’Interno: Roberto Maroni

GNAM!

addentando la caviglia di un poliziotto mentre tentava di perquisire la sede della Lega Nord a Milano

Ministro delle Riforme: Umberto Bossi

Con la bandiera tricolore mi ci pulisco il culo

Ministro per l’Attuazione del Programma: Roberto Calderoli

… ok, qui c’è solo l’imbarazzo della scelta …

Il Senato, udito il dibattito odierno, esprime fiducia sull’operato del vice ministro Visco e impegna il Governo ad intraprendere iniziative amministrative contro gli ufficiali della Guardia di finanza che, nell’ambito dell’autonomia loro garantita, non si dimostrino asserviti alle direttive dell’Esecutivo

Ordine del giorno al Senato durante il dibattito sulla rimozione del Generale Speciale

Ministro dell’Ambiente: Michela Vittoria Brambilla

I Circoli della Libertà non sono un movimento politico

Ministro delle Infrastrutture: Altero Matteoli

I bracconieri mi stanno simpaticissimi

Pronunciata mentre ricopriva la carica di Ministro dell’Ambiente

Ministro dell’Innovazione: Lucio Stanca

Ve lo ricordate italia.it?

Ministro dei Beni Culturali: Sandro Bondi

Mi scusi, presidente, se parlo in sua presenza

Durante una riunione di Forza Italia, reagendo a un ingresso a sorpresa di Berlusconi - fonte: Gian Antonio Stella “Tribù Spa”

Ministro delle Attività Produttive: Claudio Scaloja

[Marco Biagi] era un rompicoglioni.

Affari Regionali: Raffaele Fitto

Signor Presidente, onorevoli colleghi, non avrei mai immaginato di prendere la
parola per la prima volta, in quest’aula, per difendermi da una richiesta di arresto avanzata nei miei
confronti.

Discussione alla Camera sulla domanda di autorizzazione a eseguire la misura cautelare degli arresti domiciliari (falso, finanziamento illecito, corruzione)

Ministro delle Politiche Agricole: Luca Zaia

Formerò un comitato per chiedere limiti di velocità più alti nei centri urbani e nelle autostrade

Pronunciata dopo che gli ritirarono la patente per averlo beccato a 192km/h sulla A27

… e naturalmente …

Non candideremo supposti autori di reati

Silvio Berlusconi, prima di candidarne una cinquantina abbondante
Tags: , , , , , , , , , , , , , ,
3 Commenti »
Torna all'inizio

Links da del.icio.us

6 Maggio, 2008

Postato in Links | Commenta questo articolo »

nessun tag
Commenta questo articolo »
Torna all'inizio

Lo sapevo!

3 Maggio, 2008

Postato in Politica | 1 Commento »

Era lui!

Finalmente il mitico cappellino!

Tags:
1 Commento »
Torna all'inizio

Links da del.icio.us

28 Aprile, 2008

Postato in Links | Commenta questo articolo »

nessun tag
Commenta questo articolo »
Torna all'inizio

Hands of God con sottotitoli in italiano

26 Aprile, 2008

Postato in Politica | Commenta questo articolo »

Grazie a Bispensiero


Tags: , , , , , , , , , , , , , , , , , , , ,
Commenta questo articolo »
Torna all'inizio

25 aprile 2008

25 Aprile, 2008

Postato in Politica | Commenta questo articolo »

Per quei buffoni che pensano che questa canzone possa dividere.


Tags: , , ,
Commenta questo articolo »
Torna all'inizio

Links da del.icio.us

13 Aprile, 2008

Postato in Links | 3 Commenti »

nessun tag
3 Commenti »
Torna all'inizio

Traduzione dell’articolo dell’Economist “Il ritorno del giullare”, su Silvio Berlusconi

12 Aprile, 2008

Postato in Traduzioni | 17 Commenti »

Così titola un articolo, pubblicato oggi dall’ Economist, sulla campagna elettorale di Berlusconi e sui possibili orizzonti politici. Lo chiamano “il giullare”. Mi auguro che nessun rappresentante della destra ci venga a parlare di “prestigio internazionale”. Così la stampa internazionale parla di noi e del nostro attuale candidato premier. Eccovi la traduzione completa.

Il ritorno del giullare

Sara Berlusconi la vittima dell’ultimo scherzo?

I più grandi rischi, quando l’Italia voterà per le elezioni politiche il 13 e 14 Aprile, Silvio Berlusconi se li è creati da solo. Per dieci settimane dopo la caduta del governo di Romano Prodi il 24 Gennaio, il magnate-politico è riuscito a tenere per sè le sue più eccessive battute. Con gli indicatori economici che peggiorano rapidamente, e l’Italia quest’anno stima ancora una volta di ottenere performances inferiori a quelle europee, pochi Italiani hanno voglia di scherzare.

Berlusconi se l’è giocata con cautela e sembra avere la possibilità di diventare Primo Ministro per la terza volta in 14 anni. Il suo movimento, il Popolo della Libertà, era avanti nelle statistiche, quando l’ultimo sondaggio di opinione venne pubblicato il 28 Marzo (la legge italiana proibisce la pubblicazione di sondaggi nelle ultime due settimane di campagna elettorale).

La maggior parte degli scherzi di Berlusconi sono sciocchi (la rivendicazione di saper parlare latino abastanza bene da poter pranzare con Giulio Cesare) o sessisti in un modo che non è sembrato arrecargli danno (la sua opinione che le donne di destra sono più attraenti di quelle di sinistra). Ma l’8 Aprile, un lato più sinistro è riemerso quando Berlusconi ha detto che i Publici Ministeri, come quelli che lo inseguirono per i tribunali fin dall’inizio degli anni ‘90, dovranno sottoporsi ogni anno a perizie sulla salute mentale. Il suo principale avversario, Walter Veltroni del Partito Democratico di centro-sinistra, gli ha chiesto un’assicurazione sulla lealtà alle istituzioni dello Stato.

Un’interpretazione - non di certo rassicurante - fu che Berlusconi stava tentando di spostare l’attenzione da una molto più allarmante sparata di un suo alleato, Umberto Bossi, il leader della Lega Nord. Bossi ha detto che i suoi elettori potrebbero imbracciare le armi per ciò che egli sosteneva essere un tentativo del centro-sinistra di confondere gli elettori con schede di voto eccessivamente complicate. Gli eccessi retorici di Bossi sono leggendari e non vengono normalmente presi in gran considerazione, ma come quelli di Berlusconi, mandano un messaggio subliminale di indifferenza alle leggi Italiane.

Ironicamente le schede elettorali sono, in realtà, il prodotto di una legge redatta proprio da uno dei vice di Bossi e fatta passare dall’ultimo governo Berlusconi nel 2005. L’autore della legge, Roberto Calderoli, l’ha imperturbabilmente definita una “porcata”(in italiano nel testo inglese, n.d.t.), approssimativamente “un cumulo di immondizia”. Questa legge ha incoraggiato la frammentazione politica e, anche se ha permesso una chiara maggioranza al Parlamento, ha minimizzato le possibilità di una maggioranza al Senato. I critici sostengono che Berlusconi abbia adottato questo sistema perché sapeva che avrebbe perso le elezioni del 2006 e ha voluto indebolire il suo successore.

Se è vero, c’è riuscito. Il governo di centro-sinistra di Prodi si contorse per due anni con una maggioranza minima o inesistente. Ma, avendo respinto un’offerta di Veltroni per riformare la legge elettorale, Berlusconi, se vince, potrà restare fregato dalla sua stessa porcata (in italiano nel testo inglese, n.d.t.)[*] e presiedere un altrettanto instabile governo.

Italian politics | Return of the jester | Economist.com - tradotto integralmente
[*] Il testo originale è “hoist by his own porcata” che richiama ironicamente un’espressione idiomatica inglese: “hoist by his own petard”, letteralmente “appeso al suo stesso petardo” che si può tradurre con “fregarsi con le proprie mani”.
Tags: , ,
17 Commenti »
Torna all'inizio

Berlusconi e Veltroni a Matrix - Live Blogging

11 Aprile, 2008

Postato in Politica, Politica Interna | Commenta questo articolo »

Partecipano:

Tags: , , , , , ,
Commenta questo articolo »
Torna all'inizio
« Post Precedenti