Attenti allo sceriffo!
Postato in Politica Interna | 10 Commenti »
“Lo Sceriffo” è il soprannome del sindaco di Treviso Giancarlo Gentilini, anzi, dell’ex-sindaco, attualmente “pro-sindaco” e, se vogliamo, anche “facente vece di sindaco“. Mi spiego meglio: a Treviso c’è un signore che tutti chiamano “sindaco”, che si comporta come se fosse il sindaco e che prende le decisioni che dovrebbe prendere il sindaco. L’unico dettaglio anomalo è che questo signore non è il sindaco!
Tutto ciò è frutto di un’operazione ai limiti della legalità compiuta dal Carroccio di Treviso per poter mantenere il suo candidato “caldo”, a sfregio della legge che prescrive l’impossibilità a candidarsi dopo due mandati consecutivi, proprio per evitare quello che sta succedendo li. Vi giuro che non sto scherzando.
D’altronde come non dare atto ai trevigiani che un sindaco così dovrebbe inorgoglirli?
Dopo aver fatto togliere le panchine dal parco per evitare che gli immigrati vi sedessero, dopo aver solennemente dichiarato in consiglio comunale: “el buso se buso” (‘il buco è buco’) mentre si parlava di stupri, si è da poco prodotto in un’ordinanza comunale che vieta l’esposizione delle lanterne rosse ai ristoranti cinesi, motivando la decisione con una perla di cultura politica:
Le lanterne non c’entrano nulla con Treviso.
Treviso è una città veneta e padana, non è una città orientale.
Mi domando come mai non se la prenda con McDonald’s, pur non essendo Treviso una città americana. Che sia per motivi di DINERO? … naaa …
Andiamo altrove … prendiamo l’autostrada … A proposito, Gentilini, siccome, parlando delle lanterne, hai tirato in ballo il decoro della città, per quale ragione nessuno ha ancora cancellato la scritta “Bravo Zaia” dal cavalcavia che conduce alla tangenziale? Se non sbaglio, quella scritta è lì, in una zona ad alta visibilità, da più di due anni. Se ci fosse stato scritto “Bravo Maradona”, la scritta si troverebbe ancora li, intatta, come quella che tuttora continua a fare propaganda al Presidente della Provincia della tua area politica?
OK … prendiamo l’autostrada e andiamo a Parma, dove un’altra perla ci attende: il Consigliere Regionale della Lega Nord, Roberto Corradi, e il Commissario cittadino, sempre del Carroccio, Zorand hanno messo una taglia(!) di mille euro su uno scippatore.
Una taglia! Come nei film di cowboys!
A Parma non mi fermo nemmeno: non vorrei essere preso di mira da qualche cacciatore di taglie. Corvo Verde non avrà il mio scalpo.
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[...] che un extracomunitario annega per salvarle i figli. La rabbia di chi non può fare nulla contro ottusi fomentatori di odio e intolleranza, la rabbia di chi è impotente di fronte alla bieca ignoranza di quelli che credono di essere un [...]
[...] il sindaco in nero di Treviso si è esibito in un’altra [...]
CORVO VERDE NE HA FATTA UN’ALTRA
Pare che abbia messo una taglia sui grafitari…capito? nei guai anche chi ha scritto BRAVO ZAIA. O no?
vedi il link a lettera22:
http://www.lettera22.it/showart.php?id=7738&rubrica=6
Grazie della segnalazione, manitu.
Bisogna proprio essere profondamente ignoranti o desiderare profondamente lo scontro civile, per istituire taglie.
Gentilini ha ragione, l’unico suo difetto è che non sa esprimersi nella maniera più consona a un uomo di politica, ma le cose che dice non sono per niente sbagliate,meglio ascoltare quei politici che si riempiono la bocca di paroloni e concretamente non fanno nulla per migliorare le cose?Gentilini ha CONCRETAMENTE fatto qualcosa per Treviso e per i trevigiani, ed è per questo che la maggior parte di loro adora l’ex-sindaco….in quale altra città succede?
forse è meglio avere una città piena di barboni e gente che dorme sui marciapiedi e genera violenza e delinquenza, eh? come Milano, in cui in molti quartieri la sera per una ragazza è impossibile uscire e sperare di tornare a casa senza quantomeno essere assalita verbalmente…a Treviso questo non succede, è una città pulita, ordinata, la delinquenza è molto minore rispetto ad altre città..e fatemi il piacere di non prendere solo parti dei discorsi di gentilini che vi facciano comodo per sostenere le vostre assurde tesi, certe affermazioni sono state dette in un CONTESTO nel quale avevano pienamente senso.
un’ultima cosa…perchè se molte famiglie italiane fanno fatica ad arrivare a fine mese, si sobbarcano mutui onerosissimi pur di avere un tetto sulla testa, dovremmo dare le abitazioni popolari agli extra comunitari? ci hanno forse mai regalato niente negli altri paesi?provate ad andare in Pakistan o in Marocco a chiedere un’abitazione al comune…quanto alle lanterne dei ristoranti cinesi: PROVATE AD ANDARE IN UN PAESE MUSULMANO CON UNA CROCE O UN ROSARIO AL COLLO, E VEDIAMO QUANTO TE LA FARANNO TENERE..(sempre se riuscirete a tornare a casa)
@gianni
Non capisco cosa centri con questo discorso con l’assegnazione degli alloggi popolari, con la microcriminalità, per altro ben presente anche a Treviso o con la popolarità del sindaco.
In quano alle sparate, “el buso se buso” te l’ho contestualizzato: consiglio comunale in vece di Sindaco. Che lo abbiano messo a verbale?
Secondo me stai cercando di sviare il discorso parlando d’altro.
In qualsiasi paese civilizzato, i ristoranti cinesi, espongono delle lanterne rosse. Ripeto: in tutto il mondo, i ristoranti cinesi, utilizzano le lanterne.
Se vuoi paragonare Treviso a una città di un paese fondamentalista e dittatoriale, non fai altro che confermare quanto ho scritto.
Gentilini è il meglio.
W lo Sceriffo!!
Ha tolto le panchine x diminuire gli extracomunitari, quindi i crimininali!!
Il suo motto: credere obbedire combattere!!
Per la salvaguardia della RAZZA PIAVE!!!
W Gentilini
W Treviso!!
anonimo italiano trasuda ipocrisia da tutte le parti. è ora di finirla con questi falsi stupori di fronte a gente come Gentilini, io vivo in piemonte da 10 anni dove sindaci di destra e sinistra ne hanno fatte una più di Bertoldo, viviamo in uno stato di insicurezza totale per le strade, gente di merda protetta da fazioni politiche più o meno ipocrite. ti faccio una domanda: preferisci un Gentilini che dice le cose e poi le fa oppure uno dei tanti cazzoni che avete eletto a Roma? vorrei vedere se un extra-comunitario ti stuprasse la moglie o la figlia se continueresti a fare discorsi a favore dell’integrazione…..RIDIAMO L’ITALIA AGLI ITALIANI, VA BENE ACCOGLIENZA MA NON SUDDITANZA. PENA CERTA CON CHI SBAGLIA. CE NE FOSSERO DI GENTILINI….
Caro Giorgio, non confondere i problemi legati alla sicurezza con quelli legati all’immigrazione: la maggior parte delle violenze accadono all’interno alle mura domestiche di cittadini italiani con la pelle bianca, ma se andassi in piazza gridando che bisogna discriminare le coppie sposate, mi rinchiuderebbero in un ospedale psichiatrico.
A una persona che fomenta odio e violenza preferisco uno qualsiasi degli eletti a Roma, Berlusconi compreso.
Se poi i trevigiani si fanno abbindolare da uno che in piazza grida odio e poi, con molto meno clamore, si vende l’intera città, mura comprese (a momenti), a De Poli, pace all’anima loro.
Che continuino a fare a cazzotti con le persone che hanno la pelle diversa, mentre la città diventa proprietà di Cassamarca. Auguri.
ah, e a proposito di stupri: “el buso se buso”, no?