Il più toccante commento al discorso di Veltroni

29 giugno, 2007

Postato in Politica Interna | 3 Commenti »

Il Partito Democratico deve ancora nascere e già produce effetti positivi:

Ho grande rispetto per Walter Veltroni ma la nostra strada è diversa: non entriamo nel partito democratico.

Clemente Mastella

Se il discorso di WV può avermi appassionato e toccato, quanto dichiarato dal Ceppalonico mi ha davvero commosso.
Mi auguro che la strada alla quale fa riferimento sia quella che conduce a Ceppaloni e che sia a senso unico!
Sotto questa dichiarazione così emotivamente intensa, quasi quanto il “Noi ci fermiamo qui” di Mussi, si nasconde un dettaglio non irrilevante: ci sono possibilità, conoscendo le liturgie democristiane, che Mastella si allei con Casini, ormai da tempo lontano dalla cdl, formando una nuovo moncherino di DC sul concime sulle ceneri della vecchia. Finalmente qualcosa di cui sentivamo la necessità: la Democrazia Cristiana!

Auguri a entrambi di non superare la percentuale di sbarramento! :D
Chi candideranno? Forlani?

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3 Risposte a “Il più toccante commento al discorso di Veltroni”

  1. antonio :

    Bel post.

  2. anonimo italiano :

    Grazie :)
    L’ho scritto a scopo terapeutico perchè sono convinto che del Ceppalonico non ce ne sbarazzeremo tanto presto

  3. ANGELO VITO PICCIONE :

    maaa io non ho niente contro veltroni sono stato sempre di sinistra e lo sarò sempre,
    ma nonostante questo non ci vedo niente di nuovo con veltroni, anzi lo trovo uno che si può definire nato vecchio senza discostarsi troppo dalla realtà dei fatti,
    Me lo ricordo ancora quando da esponente della figc e venuto a marsala allora io 14 anni, conoscendo bene quei cacadubbi opportunisti che militavano allora nella fgc mi sono chiesto se veramente lui non si era accorto delle persone conr cui aveva a che fare, e cioè semplici e puri opportunisti che facevano esercizio di retorica e loquacità politica e da grandi si sono tutti dispersi a faqre i galoppini affaristi del psi di graxi e compagni e di tutti gli altri partiti che accettavano il gioco del magna magna.
    Per carità saràil meno peggio, ma onestamente chiamarlo nuovo mi sembra troppo, per il mio sentire nuovo può essere qualcuno che a sempre seguito la politica italiana, ma che non ha condiviso il gioco standosene fuori e contribuendo esternamente a tenere vivo la capacità di distinguere le cose.
    La mia paura e che questo non avrà il necessario distacco per analizzare la situazione sociale italiana e proporre le necessarie e coraggiose soluzioni.
    Cosa che riconosco ad esempio la governatore della sardegna, che altri andicap, quale la mediazione politica ma che credo si renda perfettamente conto delle cure che ha bisogno l’italia, e se appoggiato da esperti politici potrebbe fare un ottimo lavoro, adesso tutti parlano de nuovi preposti alla direzione del nuovo partito unico, ma l’unico che io vedo di veramente nuovo non lo sento evocato da nessuno ne dei vecchi politici enzimi del nuovo ne dai mass media.
    Mi sa che ha ragio ragione gian antonio stella l’italiano e tanto furbo da risultare un cretino perfetto.
    saluti angelo vito piccione

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