La Lega è pericolosa e va fermata
Postato in Politica, Politica Interna | 8 Commenti »
Oggi il sindaco in nero di Treviso si è esibito in un’altra oscenità.
Al parcheggio dell’ospedale “Ca’ Foncello” di Treviso, gli scambisti sono per lo più eterosessuali, tant’è che la denuncia dei cittadini parlava di prostitute e scambisti, perciò le becere parole del sindaco hanno chiaramente carattere propagandistico.
Mi spiego meglio: avesse detto che si sarebbe occupato delle coppiette e delle prostitute, la cosa non avrebbe fatto notizia e non sarebbe finita sui quotidiani nazionali, poiché scambisti e prostitute si trovano ovunque in Italia.
No! Egli ha preferito parlare di “pulizia etnica contro i culattoni”.
Se qualcuno ha qualche dubbio sul significato dell’espressione “pulizia etnica”, questo filmato può aiutare a capire.
Questi sono gli scenari di cui parla la Lega.
Questi sono i bassi istinti che questi irresponsabili solleticano nell’elettorato analfabeta del Veneto: l’omofobia, la violenza, la xenofobia, l’odio razziale.
L’odio è il vero carburante elettorale di questa ottusa fazione politica, inconsapevole di invocare spettri che nessuno vorrebbe mai più vedere.
Dei rischi legati a questa sottocultura ne ho già parlato, ma più li guardo e più mi ricordano orribili incubi del passato.
Dobbiamo fermarli.
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[...] rende più felici è che quelle che sono cadute continuano vicine, aumentando la nostra radice con allegria. Sono momenti di ricordi meravigliosi di quando le incontrammo nel nostro [...]
ma agli abitanti di Treviso andrà veramente bene così???
Secondo me va benissimo: la lega a Treviso tocca punte del 60% alle comunali, proprio come la dc dei bei tempi. Questo aizzare i cittadini gli uni contro gli altri e ridurre la competizione politica a scontro tra buoni-cattivi, giusti-sbagliati è una forma di demagogia molto pericolosa. Magari ti fa vincere le elezioni oggi, ma per domani hai seminato un germe pericoloso.
[...] minaccia –dato e non concesso che la Corte Costituzionale possa far passare l’idea di una legge che ponga in mano a degli “eletti” e non alla catena ordinamentale vigente, i nuovi poteri. Poteri che già sono di: prefetti, [...]
Respetabili Signiori
I hope you are not using this video of genocide and ethnical cleansing commited by russian in georgia for another exept compasional reasons otherways I’s forced to stop sharing as an owner of this file !
sono con mosso
Dear Daxure,
I am using this video because some people in Italy are talking about “ethnic cleansing” for homosexuals while addressing, as a politician, to mobs of poorly educated people.
I embedded this video in order to let them know the real meaning of the words they are using, to avoid history repeatings and spread awareness of what horrors they are talking about.
Of course I won’t keep it without your allowance.
Thanks for your visit.
Penso che se dovessimo fare un processo per ogni parola detta, la giustizia italiana, in confronto, avrebbe periodi brevissimi.
Riportami per intero il discorso nel suo contesto e poi vedremo.
@anonimo musilense
La frase è riportata per intero: la giornalista domandava cosa il sindaco intendesse fare per risolvere il problema degli scambisti al parcheggio del Ca’Foncello.
Non penso che il pro-sindaco vada processato; penso che si debbano trarre delle conclusioni di carattere politico e, sopratutto, culturale: certi problemi vanno pragmaticamente e non resuscitando spettri orribili come la pulizia etnica.
Il problema a cui si fa riferimento è presente in ogni città d’Italia, ma nessun primo cittadino ha mai sentito la necessita di parlare di pulizia etnica: est modus in rebus.