Simolatria
Postato in La Santa Inquisizione, Rubriche | 4 Commenti »

Il venerare idoli e oggetti inanimati viene detto idolatria, e nell’antico testamento viene più volte ribadito essere il peggiore dei peccati.
Il mercimonio di beni spirituali o di oggetti sacri viene detto simonia, e di questo se ne parla negli Atti degli Apostoli.
La Chiesa è riuscita nella perversa operazione di fondere le due cose: forgiare idoli affinchè vengano adorati per poi trarre vantaggio economico dal loro mercato.
Quando Benedetto XVI parla di legittimo profitto si riferisce anche a mettere in corsia preferenziale la beatificazione di Giovanni Paolo II per poi rastrellare soldi con le reliquie?
Mentre la CEI dichiara illegittime le sentenze dei tribunali italiani, il vicariato di Roma si è preso la briga di offrire ai fedeli un pezzo di un indumento appartenuto a Giovanni Paolo II, specificando che è anche possibile allegare alla richiesta un’ offerta in danaro: la Chiesa deve spendere un sacco di soldi per pagare a se stessa le cause di beatificazione.
Accettano anche carta di credito … non scherzo.
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Semplicemente IMMONDO!
Ma quand’è che si cominciano a candidare?
Non mi pento affatto di non essere religioso o almeno religioso nel loro senso della parola.
Da oggi in edicola il calendario con le candele benedette da giovanni paolo II. In due anni da quando ho rilevato l’edicola, sarà passato di tutto con la sua benedizione. Migliaia di gadget che lui avrebbe benedetto di sua mano, ma non sarà morto per tutta questa fatica…
@Giancarlo

Mi sa che qualche conseguenza di natura osseo muscolare l’ha subita: ti ricordi come teneva la mano rigida quando benediva?
“Santità, è ora di cominciare la batteria di benedizioni quotidiana”
“NOOOOO!”