Una maglietta rossa per Myanmar
27 settembre, 2007
Postato in Politica, Politica Estera | 8 Commenti »

Blogs e passaparola via sms per diffondere questo messaggio:
A sostegno dei nostri amici incredibilmente coraggiosi in Birmania: venerdì 28 settembre indossiamo tutti quanti, in tutto il mondo, una maglietta rossa.
Domani indosserò una maglietta rossa e pubblicherò di nuovo questa immagine.
Fallo anche tu e passa parola, perché da solo non sono niente, mentre, se siamo in tanti, siamo massa critica.
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Indosserò anche io una maglia rossa domani.
premesso che leggo con interesse e stima questo blog e che domani indossero’ anch’io una maglietta rossa, perché non mi costa alcuna fatica ed è un colore che mi dona, faccio il guastafeste e la butto li: perché quando c’è da mettere bandiere arcobaleno alla finestra, candele sui davanzali, gridare “vaffanculo” (sempre col dovuto rispetto), insomma… quando c’è da fare gruppo (o caciara) diventiamo tutti più buoni?
non è che ci hanno fregato come con il Natale?
a forza di fare i tifosi del bene, cominciamo a dimenticarci che tante volte al posto di rivendicarlo, bisognerebbe cominciare a farlo…
http://www.burmacampaign.org.uk/index.php
grazie e mannaggia all’uomo, quello cattivo
@omar
Penso che sia il primo commento “dissenziente” che ricevo e in cui si dica qualcosa di costruttivo, anzi, direi di più, di stimolante e che faccia riflettere.
Grazie, davvero!
Grazie per il link al mio blog. Anche io stamattina ho una maglietta rossa. Speriamo serva a qualcosa
@omar
ho ripensato a quello che hai scritto. Penso che quando qualcosa ci tocchi, che sia la guerra in iraq piuttosto che la rivolta in birmania piuttosto che i condannati in parlamento (mutatis mutandis), non importa quanto si possa essere evoluti o sofisticati, il richiamo della giungla prevale. Se poi questo “rito tribale” serve anche a raccogliere fondi, a sensibilizzare l’opinione pubblica o magari a fare pressione su un governo per una giusta causa …
Grazie di aver segnalato un ente a cui poter fare donazioni.
@Massimiliano
Sembra che stia servendo a qualcosa. Sembra che, siccome di monaci ne sono rimasti pochi liberi e i civili stanno subentrando, alcuni generali stiano cambiando schieramento. Continuiamo a sperare.
Io la maglietta rossa l’ho indossata, ma non ne ho vista nemmeno una dalle mie parti (Viterbo).
In questi casi io, che ho sfilato contro la guerra in iraq, mi chiedo: con la politica, le sanzioni ed il dialogo si possono salvare quelle vite?
Ghandi è riuscito nella sue impresa perche dall’altra parte c’era un interlocutore occidentale, loro hanno come interlocutore un esercito imbottito di anfetamina… mah…
@bricke
Io vivo all’estero, e qui le gente nemmeno sapeva di questa iniziativa.
La CNN ha menzionato l’Italia come uno dei paesi in cui venerdì si sono svolte manifestazioni e sit-it, ma, onestamente, non ho idea del livello di adesione. I blogger italiani, tuttavia sembrano aver abbracciato la causa massicciamente. E’ Viterbo una città politicamente vivace?
A Viterbo non c’è nemmeno un meetup di Grillo, non la classicherei vivace