Rami secchi
Postato in La Santa Inquisizione, Rubriche | 5 Commenti »

Leggendo l’inchiesta di Curzio Maltese dal titolo “I conti della Chiesa, ecco quanto ci costa” ho notato che l’autore, probabilmente per onor di sintesi, omette un piccolo dettaglio che a mio parere merita di essere sottolineato.
Il danaro dell’otto per mille viene parzialmente destinato allo stipendio dei preti … attenzione … più i contributi all’INPS.
Inserire i preti nel circuito previdenziale italiano sottraendo danaro agli introiti fiscali introduce, nel lungo termine, un ulteriore perdita per lo stato: la loro pensione la paghiamo noi, dall’inizio alla fine, senza che un centesimo esca dalle tasche della Chiesa.
Qualche altro esempio di come questi soldi vengano impiegati l’ho gia scritto qui e qui.
Il titolo del post si riferisce al fatto che il clero, de iure, non ha prole; quei soldi non li rivedremo mai, nemmeno sotto forma di nuovi contribuenti, anzi, nel loro piccolo, contribuiscono a innalzare il rapporto pensionati/contribuenti: un nuovo pensionato, nessun nuovo contribuente. Rami secchi.
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Questa cosa della pensione dei preti non la conoscevo.. La chiesa insomma è una grande ingurgita denaro di noi poveri italiani.
complimenti ragazzi questa si una bella tegola in testa ai preti.
Non mi sorprende mica che siano contati nel novero degli escritti al I.n.p.s.
Nots di colore,ma visto il perdurare delle prestazioni oltre l ètà pensionabile data la lunga carriera che spesso si protrae sia oltre i trentacinque anni di attività e i sessantacinque anni di età,non è ravvisabile una truffa organizzata da un gruppo di persone che percepiscono pensioni protraendo oltre il dovuto periodo lavorativo?
Non mi sorprende affatto, siamo schiavi della Chiesa. Stano ed ipocrita, soprtatutto considerando che siamo uno dei paesi meno praticanti del mondo.
@duhangst
non solo del danaro, ci priva …
@finardi
eheh, magari
Scherzi a parte, non credo che ciò che è marcio siano i preti che fanno il loro “lavoro” in parrocchia, che magari stanno li fino a quando non ce la fanno più, magari perché sono davvero votati al prossimo. Penso che l’ingiustizia e lo scandalo sia il meccanismo dell’otto per mille.
@phoebe
Si, è impressionante. Sono più i “teocon” dei credenti.
Ovviamente chi si spacca la schiena nelle parrocchie di provincia a favore dei meno fortunati o i missionari li lascerei stare,purtroppo non sono tutti così.
Anche nel mio paese accordi precedenti con la passata amministrazione comunale hanno fruttato alla parrocchia una nuova piazza in marmo bianco al posto di 40 parcheggi,da notare che nel raggio di 100 metri c è la piazza centro del paese e una che affaccia sul mare.