Archivio Craxi online
Postato in Politica, Politica Interna | 7 Commenti »
Oggi, la Repubblica, parlando dell’archivio Craxi, ha omesso un particolare che credo sia rilevante: l’intero archivio è consultabile online.
Se cerchi qualcosa da stampare e appendere in camera, ti consiglio la lettera di Berlusconi che ringrazia Craxi per avergli salvato le TV.
Poiché la Repubblica cita un appunto, mi permetto di quotarlo e aggiungere alcune note personali
In questo processo, in questa trama di odio e di menzogne, devo sacrificare la mia vita per le mie idee. La sacrifico volentieri. Dopo quello che avete fatto alle mie idee la mia vita non ha più valore. Sono certo che la storia condannerà i miei assassini. Solo una cosa mi ripugnerebbe: essere riabilitato da coloro che mi uccideranno.
BottinoBettino Craxi, Hammamet, Gennaio 2000
Craxi morì ad Hammamet, un posto stupendo che visitai pochi anni dopo la sua morte: acqua trasparente, clima piacevole tutto l’anno e cucina interessantissima; insomma, non è scabra roccia come Sant’Elena, anzi, più che un esilio, lo definirei una località balneare. Craxi non era esule, bensì latitante e bagnante. Era liberissimo di tornare in Italia, anzi, gran parte degli italiani si augurava tornasse perché c’era un consistente conto in sospeso.
Seconda nota personale: Craxi non fu assassinato né si sacrificò, ma morì per cause naturali, a casa sua, una spaziosa villa in un paradiso sul Mediterraneo, pagata con le tasse degli italiani.
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d’altronde c’è chi ancora oggi definisce Tangentopoli un “Golpe” dei giudici!!!!?????
http://www.liberoweb.net/2006/11/26/tangentopoli-un-colpo-di-stato/
Il brutto è, che da allora è cambiato ben poco!
Grazie per l’informazione. Aggiorno il mio post con l’immagine della lettera di Berlusconi.
Repubblica non mette mai links esterni al suo sito, apparentemente per non dirottare altrove il traffico. Questo si traduce in un uso televisivo del mezzo Internet, della serie: la notizia te la do io e ti impedisco di verificarla. Un buon modo di sterilizzare la libertà di informazione, abituare le persone a non ragionare sulle fonti. Inoltre spesso le fonti Internet sono semplicemente plagiate, atto di pirateria professionale del giornalismo che sostiene il copyright.
Grazie per il link! ciao!
fra
@fra
Esatto, un uso televisivo, o meglio, cartaceo.
Repubblica.it è un pioniere di internet. Speriamo che adottino una soluzione simile a quella del corriere, rispettosa delle fonti ma anche della “stickiness” dell’utente.
[...] Archivio Craxi online [...]
[...] quindi dall’amico Anonimo Italiano che fortunatamente aveva notato le mie stesse cose, riuscendo però a far funzionare lo strumento [...]