Prepariamoci

25 gennaio, 2008

Postato in Politica, Politica Interna | 22 Commenti »

Al posto di Prodi, con un’alleanza che andava dai trozkisti a Fisichella e nessun margine numerico tra i due, chi avrebbe saputo fare di meglio? E’ stato un miracolo arrivare fin qui e mettere a segno risultati importanti.

Peccato non essere stati bravi a saperli comunicare.

Peccato che, in una coalizione così poco omogenea, si sia sentito il bisogno di marcare le differenze in cerca di visibilità e strombazzarle ai quattro venti, invece di costruire un bunker, lontano dalle telecamere e acusticamente isolato, dove scannarsi in pace e uscire con risoluzioni condivise.

Peccato che anche un personaggio come Mastella abbia goduto, assieme ad altri 150 senatori, lo stato di insostituibile e sia stato messo a capo di un ministero in cui era incompetente e probabilmente in conflitto di interessi.

Dopo le prossime elezioni, il paese, avviato al risanamento, depurato da molta evasione, nel momento in cui i piani per innescare un inversione di tendenza sul fronte economico stavano cominciando a funzionare, potrebbe venire riconsegnato al dilettantismo politico di Berlusconi, all’alba di una crisi economica mondiale. Una crisi che sarebbe complessa da gestire anche per un professionista dell’economia, figuriamoci per i commercialisti saccenti e ottusi con i quali Berlusconi occupa via XX Settembre.

Governo tecnico o meno, presto saremo in campagna elettorale. Cominciamo a riprendere in mano i numeri di Tremonti.
Un’incompetente gestione vedrebbe gli Italiani con le pentole vuote in piazza, come successe in Argentina.

Una sola cosa mi rode: perché non si è fatto nulla per il conflitto di interessi?

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22 Risposte a “Prepariamoci”

  1. gianluca :

    …per lo stesso motivo per cui non si è potuto fare nulla contro la precarietà, o per i diritti civili… Con una coalizione di quel tipo non puoi di certo andare a toccare temi così delicati.
    Devi far contenti tutti… Quindi nessuno. :(

  2. antonio vergara :

    i risultati non mi sembrano così lusinghieri. cmq meglio prodi che un altro.

  3. luli76 :

    Quindi il titolo che ti ha ispirato il post intende:
    Prepariamoci
    1)al peggio?
    2)alla “lotta” contro il quasi certo “ritorno” di SB?
    3)semplicemente un pre_pariamoci (…cioè difendiamo il difendibile…)?

    Scusa la freddura…ma da quando mi hai “richiamato” a non comprare Famiglia Crisitana (via A. Vergara) sono in “autocoscienza” ;-)

  4. anonimo italiano :

    @gianluca
    esatto, specie per i diritti civili, l’impresa era disperata, ma dobbiamo riconoscere che si è avuto il coraggio di osare.

    @antonio
    I risultati sono da commisurare sui tempi dell’azione di governo. Nell’arco di 2 finanziarie si sono rimessi in ordine i bilanci dopo 5 anni di dilettantesca e sciagurata gestione Tremonti. Ok, nell’economia c’era più margine, nonostante rifondazione, il ministro TPS è un economista preparatissimo e con grande esperienza, tuttavia converrai con me che un governo che si accolla la responsabilità di scelte impopolari merita rispetto. Berlusconi ha passato 5 anni a dirci “va tutto bene, madama la marchesa” mentre l’economia affondava, pur di non perdere l’aura messianica.

    @luli76 :D
    sono felice di aver risvegliato le coscienze :P
    “Prepariamoci” numero 2 e 3, ma senza la lotta: predisponiamoci. Avere dilettanti al governo con una crisi così complessa alle porte non lo vorrebbe nessuno, né a sinistra, né a destra. Altrimenti non ci resterebbe che l’1 ;)

  5. sonounprecario :

    …Beh dai, ora torneremo alla pubbl…politica creativa, alla finanza creativa, a Gasparri ministro delle comunicazioni, alle spiagge da vendere…alla privatizzazione smodata e pessima di ogni cosa…

    Oppure c’è un’alternativa:
    E-ve-li-na Man-na !

  6. Riverinflood :

    L’esito di questo governo è naturale perché figlio di altre dismenorree politiche precedenti. La sinistra, sussiuguosa e aristocratica, non ha mai perso il vizio di guardare e copiare in peggio la destra. Sì, alcuni risultati Prodi li ha raggiunti ma non sono quelli che si attendevano i suoi elettori. Del resto non possedendo la bacchetta magica e non avendo avuto più tempo non sapremo mai cosa avrebbe potuto o non potuto fare. Le alleanze sbagliate, le alchimie politiche e i dosaggi, gli uomini sbagliati nei posti sbagliati, e poi, è vero, non sono stati capaci di diffondere quel poco che è stato fatto. Ora ci pigliamo il dittatore sulla testa anche se ho una piccola speranza che questa volta il signor Nano potrebbe non farcela.

  7. SDRENG » E ora? :

    [...] ha fatto, viste anche le condizioni in cui ha ereditato il paese, su questo concordo con Curly e Anonimo Italiano, forse si sarebbe potuto fare un governo di interesse nazionale, ma sono quasi sicuro che non [...]

  8. marco :

    io sono fiducioso nel fatto che prima delle urne l’udeur non ci sarà più perché non so quanti nel suo partito confidino in uno che è sotto inchiesta e che ha sempre fatto il bello e il cattivo tempo nel suo insulso partito ( già qualcosa era nell’aria da tempo ), quindi i vari uominicoerenza andranno aldilà e aldiqua.

    se il centrosinistra saprà farsi un minimo di propaganda ( miracles happen ) non sono poi così tanto sicuro di una vittoria certa di berlusconi: non siamo nel 2001, nonostante la mancanza di programma da parte delle varie anime del centrosinistra ( PD su tutti ), ma dopotutto non vedo unità nemmeno dall’altra parte. forse correre senza una coalizione come si fa nei paesi civili è veramente LA soluzione ?

  9. Dadi :

    Quali risultati importanti??
    Ammesso e non concesso delle qualità di Prodi (ma ci sarà un motivo che 2 volte su 2 riesce a mala pena a fare 1/3 di governo: bisogna pure farcele queste domande) e dell’inettitudine di Berlusconi e Co., lo stato di malessere nel quale l’Italia intera sta vivendo è una finzione cinematografica? un grosso artificio?
    Secondo me sono stati fin troppo bravi a comunicarlo, altrimenti difficilmente avremmo sopportato tutto questo per 20 mesi!!!!

  10. anonimo italiano :

    Risultati importanti: contratto con i metalmeccanici che è da una vita che si cercava di fare, riassestamento dei conti pubblici, riduzione del deficit, liberalizzazioni, inversione del trend del debito pubblico, che è cominciato a scendere, fiducia internazionale (vedi cosa ha detto Almunia di recente), taglio dell’ICI, legge sugli affitti, ritiro dall’Iraq, efficace lotta all’evasione fiscale.
    Questi sono i primi che mi vengono in mente.
    Lo stato di malessere, secondo me, deriva dal fatto che, durante il governo Berlusconi, si era all’oscuro di molti fatti e le tv (pilotate) si impegnavano a rassicurare i cittadini, diffondendo un senso di falso ottimismo, che al cambio di governo, non viene più promosso. Te lo ricordi Mimun che faceva sul tg2 i servizi sulle “vacanze da sogno” quando gran parte dell’Italia faceva fatica ad arrivare a fine mese?
    Gli Italiani si sono assuefatti all’endorfina catodico-mediatica e ora hanno una crisi di astinenza.

  11. Dadi :

    Scusa ma non c’è neppure una cosa di quelle che hai citato che è in realtà “cosa fatta”:

    Il contratto con i metalmeccanici è ancora in corso, con l’intesa soltanto sulla componente economica; in più in una situazione di governo ballerino… mah!

    Sul riassestamento dei conti pubblici: neppure ti rispondo talmente è fuori dalla grazia di dio!!!

    Riduzione del deficit: Trevor Cullinan, primary analist di Standard and Poor’s per il rating della Repubblica d’Italia ha dichiarato che questa «performance migliore del previsto è dovuta a una componente ciclica non quantificabile». Mica pizza e fichi e neppure Tremonti.

    Sulle liberalizzazioni, Prodi già ne ha fatti di danni in passato, recente e non; di cosa parli? dei taxi, dei farmaci da banco, oppure dell’Alitalia? GRANDE

    Parlare dell’inversione del trend del debito pubblico, significa che aumenta meno che in passato e non che sta scendendo; questo nonostante il c.d. tesoretto che sarebbe stato ben giusto utilizzare per contrarlo (e pagare meno interessi che essi stessi aumentano il debito pubblico).

    Fiducia internazionale: per uno che ha detto qualcosa di positivo, ce ne sono 10ne che ci bacchettano quotidianamente; vogliamo allora citare i richiami sulla situazione dell’immigrazione (tanto che si è dovuto ritirare lo scellerato e pessimo decrerto legge sul ‘pacchetto sicurezza’ ), sull’inquinamento, fino ad arrivare sulla gestione rifiuti in Campania, con tanto di monito e rischio di multa milionaria. A proposito, mi segnali quale politico italiano è stato invitato dal presidente francese Sarkozy qualche giorno fa’?

    Quando parli di taglio dell’ICI dimostri che tu non paghi l’ICI.

    In effetti è vero: c’è stato il ritiro dall’Iraq, ma subito praticamente riequilibrato dalla consistenza in Afganistan e in Libano: vai a vedere lo stanziamento per le missioni militari all’estero se è diminuito rispetto al 2005.

    Anche la questione ‘efficace lotta all’evasione fiscale‘ è tutto da dimostrare; non gli effetti quanto la reale operazione tesa e svolta dal governo uscente; tanto è vero che l’ammontare dell’extra gettito non sapevano neppure che sarebbe entrato e di che portata, risultando impreparato il Ministero dell’Economia; per dirla lunga sulla capacità e lungimiranza di questi c.d. esperti.

    Ma perché allora non parlare della riduzione del prezzo della benzina messo in Finanziaria 2008 (che in realtà è invece un aumento meno che proporzionale in caso di incremento del prezzo di produzione: che bravi).
    Perchè non citare che in 20 mesi non sono riusciti a risolvere il problema (oggi terribilmente drammatico tanto che non sappiamo se sia peggio questo o la fine del mondo) della nuova legge elettorale.
    E perché non fissare anche il punto che – sempre in 20 mesi e dopo i precedenti 5 anni di lamentele – non ha neppure affrontato il conflitto di interessi.

    Cmq, se le cose sono così rosee come le dipingi, alle prossime elezioni il centro-sinistra vince a piene mani.

  12. anonimo italiano :

    Il contratto dei metalmeccanici è stato firmato il 19 gennaio con buona pace dei sindacati.

    Il riassestamento dei conti pubblici è un dato di fatto, confermato da, appunto, Standar&Poor’s, Moody, Almunja…

    La riduzione del rapporto deficit/PIL è un dato di fatto numerico: mi pare sia passato dal 4 e qualcosa all’1 e qualcosa. Lo stesso Trevor Cullinan che tu citi dice anche, nella stessa dichiarazione:

    [i dati di martedì scorso sul deficit/Pil italiano, sceso nei primi nove mesi del 2007 all'1,3%] sono il segnale di una performance impressionante in termini di bilancio generale e sono lodevoli gli sforzi compiuti dal governo nella lotta contro l’evasione fiscale

    Trevor Cullinan – fonte: Corriere della Sera

    Sull’inversione del trend del debito pubblico ti do atto: non scende, tuttavia si è registrato un miglioramento di tendenza. Sono d’accordo anche sul tesoretto: un debito superiore al 100% è un’emergenza, è un buco che si autoalimenta. Tuttavia si è fatta una scelta politica, e non solamente economica: un risultato tutto sommato positivo, tanto da raccogliere consensi, anche se non entusiastici, dall’OCSE, e un po’ di “pace” anche per i cittadini.

    Fiducia Internazionale: non lo ha detto “uno”, lo ha detto Almunja, il Commissario Europeo per gli Affari Economici e Monetari, una persona autorevole e con una precisa responsabilità a livello europeo. E poi non lo ha detto solo lui: le più importanti agenzie di rating hanno fissato il rating italiano a livelli più alti, e, come tu sai, il valore di un’agenzia di rating è dato dalla sua autorevolezza. Non che ci voglia molto ad avere maggiore fiducia internazionale, dopo Berlusconi, tra “kapò” e leggi che hanno scoraggiato gli investitori internazionali, mentre la Lega parlava di dazi e dogane.
    Il fatto che liquidi Almunja, S&P’s, Moody come “uno” mi fa sorgere dei dubbi su dove tu reperisca queste informazioni così parziali.

    L’ICI la pago, ma non è questo il punto: ho anche informazioni più precise sul contratto dei metalmeccanici, pur non essendo una tuta blu ;)
    Gli sgravi saranno attuati nel 2008, visto che sono stati approvati a dicembre. Si tratta di uno sgravio del 1.3 per mille sull’imponibile per l’ICI sulla prima casa.

    Ritiro dall’Iraq: le missioni concordate con gli organismi internazionali non hanno nulla a che vedere con la guerra di Bush in Iraq, alla quale ci ha mandato Berlusconi. La guerra in Iraq è stata una guerra di aggressione voluta da Bush per motivi che ora ammettono anche i commentatori americani repubblicani: OIL.

    Lotta all’evasione: Tommaso Padoa Schioppa non è un “c.d. esperto”, è un esperto vero e proprio, unanimemente riconosciuto a livello internazionale.
    Lascia che riformuli la tua obbiezione: siccome sono arrivati più soldi di quanti se ne aspettassero dall’azione di lotta all’evasione significa che il governo si è dimostrato incapace. Capirai anche tu che controbattere a un’affermazione così debole sarebbe un gesto sadico da parte mia, no offence implied ;)

    Prezzo benzina: la finanziaria 2008 sterilizza le accise a fronte di un aumento del greggio, lasciando sostanzialmente invariato il prezzo alla pompa, entro una certa soglia. Lo scrive anche Panorama, che di certo non è filo-prodiano. Ovviamente il governo non potrà fare tanto di più, se il prezzo del greggio sale alle stelle.

    Sulla legge elettorale era iniziato un dialogo, che purtroppo è stato interrotto e secondo me questo dialogo ha avuto parte di responsabilità per l’interruzione.

    Ti do atto sul conflitto di interessi, al quale ho già accennato sul mio articolo, ma per il resto, ti invito a documentarti meglio, prima di scrivere dati inesatti e contribuire a una disinformazione ormai diffusa.

    Cmq, se le cose sono così rosee come le dipingi, alle prossime elezioni il centro-sinistra vince a piene mani.

    Non lo so. A giudicare dai primi sondaggi, non credo, ma si sa che in Italia le elezioni si vincono con gli indecisi, e sembrano essere tanti. Il tuo commento, appassionato ma tuttavia rispettoso, apparentemente anche circostanziato, per chi legge le vicende italiane superficialmente, mi da implicitamente atto: il problema è che l’opinione pubblica ha una visione distorta degli eventi, perché li vede filtrati da media non equidistanti e non si prende la briga di verificare quelli che ci spacciano come fatti, ma che in realtà sono opinioni interessate. Deduco dal modo in cui scrivi, che tu sia totalmente in buona fede, ma che scelga strumenti errati per documentarti.
    Pensi che con gli stessi numeri, la medesima situazione e un’opposizione ostile a prescindere, Berlusconi avrebbe potuto fare meglio?

    Grazie del contributo: i pareri discordanti di autori appassionati creano sempre ottime discussioni.

  13. Dadi :

    Con il tuo commento hai di fatto dimostrato 2 aspetti:
    il primo che sono “veramente” cose mezze fatte e mezze no; bada bene: complice anche una situazione complicata nella gestione governo-parlamento, ma tant’è… e non mi basta pensare ai disagi di una compagine politica: se il capitano sa navigare è giusto che comandi, altrimenti è meglio l’ammutinamento!
    Il secondo (volendo più grave) è l’atteggiamento solito della sinistra e dell’elettorato di sinistra: vi ritenete superiori, al punto da ritenere che chiunque non la pensi come voi sia un inetto, un disinformato e un mentecatto.
    Berlusconi non avrebbe fatto meglio o forse sì o forse peggio. Ma il fatto è uno: Prodi e Co. hanno messo in ginocchio l’Italia ed è il motivo x cui se ne sono andati a casa e noi tutti plaudiamo!
    Anche il caso Mastella, la goccia che ha fatto sbordare l’acqua, è colpa sua: non l’ho fatto mica io min. della giustizia (al posto di un vero grande e illuminato – di sinistra – quale Pisapia).

    Non per immodestia, ma di inesattezze ne dico (e ne so) ben poche. I’m so sorry!

  14. a piedi nudi :

    bello il vostro scambio al limite di una rassegna stampa…
    Il problema però va a mio avviso oltre le “semplici” questioni tecniche…
    Non basta secondo me dire “è stato chiuso il contratto dei metalmeccanici” per infarcire le positività del governo Prodi. Quel contratto peggiora le condizioni del precariato e questo per me non è un passo avanti.
    Il ritiro dall’Iraq era necessario, ma chi ha deciso che in Afghanistan “l’elettorato di sinistra” ci vuole stare?
    Per molti di quelli che condividono i miei punti di vista, l’andamento del PIL è quasi meno significativo di cose come unioni civili, abolizione precariato, azioni tendenti al disarmo, riduzione inquinamento etc…
    Chi ha deciso che se il PIL cresce allora va tutto benissimo, dimenticandosi del costo della crescita?

    Non volevo creare altra confusione, è solo che come vedete una lettura “tecnica” non può soddisfare tutte le esigenze.

    Per questo non mi stupisco che Prodi sia caduto e non mi stupirei se molti elettori rinunciassero a dire la propria…
    Se il disagio provato a sinistra in questo governo vincesse sul resto allora sì che si aprirebbe un’autostrada per il Berlusca…

  15. anonimo italiano :

    @Dadi
    Non mi ritengo superiore e non ti stimo né un inetto né un mentecatto, anzi, mi sembri una persona lucida, con argomenti e con voglia di confrontarsi, insomma, un benintenzionato.
    Quello che ti ascrivo, invece, è disinformazione, così come la riconosco in gran parte dell’elettorato, di destra e di sinistra, ed è proprio questo il punto.

    Ti ho citato fatti circostanziati quando ritenevo fossi in errore e ti ho dato atto delle cose corrette che hai detto. Mi sembra che il nostro dialogo sia stato corretto e mi spiace che tu la pensi diversamente.

    Prodi non ha messo in ginocchio l’Italia, ha iniziato a risanare, e con risultati visibili, tant’è che il rating italiano è migliorato, che quest’anno si potrà contare su un po’ di avanzo primario che Berlusconi aveva fatto sparire, che l’OCSE plaude e che a livello internazionale molte realtà si esprimono positivamente in merito alla nostra economia, viste le basi di partenza.

    Sul caso Mastella dici bene, ma pare che il Ceppalonico abbia preteso il posto, e l’alternativa, in quel momento, sarebbero state le urne. Una scelta politica, discutibile e impopolare anche a sinistra, ma responsabile. Sono le scelte difficili e impopolari che danno una statura a un governo: a spandere e dittare sono capaci tutti.

    Non per immodestia, ma di inesattezze ne dico (e ne so) ben poche. I’m so sorry!

    Ti consiglio di coltivare l’arte del dubbio e dell’autocritica: riconoscere i propri errori e cambiare idea sono gesti che meritano grande rispetto e denotano profonda onestà intellettuale.

    @a piedi nudi
    grazie, vedo che anche tu apprezzi :)
    Le cose che dici rappresentano uno stato d’animo comune, nel quale io stesso mi sono riconosciuto, e se leggi qualche vecchio articolo ne troverai la conferma, tuttavia la lettura non è “tecnica” ma “politica”: gestire i bilanci dello stato è uno dei principali compiti di chi gestisce la cosa pubblica.

    La questione dell’Afghanistan è più complessa. L’appoggio alle missioni internazionali, come tutte gli impegni che vengono persi dall’Italia come stato verso altri soggetti, vanno rispettati. Non è etico dare disponibilità e poi fare marcia indietro, dal momento che per cambiare le decisioni sulla strategia in Afghanistan esistono sedi istituzionali dove abbiamo diritto di voto.

    Per quanto riguarda i diritti civili, come per altri temi economici, lo sai bene, non c’erano i numeri. Era oggettivamente troppo difficile far passare leggi sulle coppie di fatto, ma dobbiamo riconoscere che si è avuto il coraggio di tentare con determinazione.

    La legge elettorale è stata pensata per mettere il governo in condizione di non poter agire, ed è per questo che l’azione del governo uscente va vista sotto una diversa luce. L’unica via praticabile era cercare un’estrema sintesi su ogni questione, e così è stato fatto, con margini strettissimi. Non dico che il governo Prodi sia stato il più produttivo mai insediato, ma dico che, sic rebus stantibus, si è fatto davvero il possibile per fare qualcosa di buono, e si sono anche ottenuti risultati.

  16. Dadi :

    So che non parlavamo di me :)
    Tu parli di massa – forse massa critica? – che si documenta, testualmente, da media non equidistanti; assumendo in un lampo – ancora – che il 4° e 5° potere TUTTO in Italia è completamente schierato pro-Berlusconi e anti-sinistra; cosa che si commenta de se, ne converrai.
    Considerazioni che quindi sono vere, pardon, veritiere solo in apparenza; ma taluni, baciati da fonti ben più illuminate (ma a questo punto ci devi svelare queste fonti riservate) sanno qual è la verità. Neppure Franceschetti è mai riuscito ad arrivare a tanto!
    Diverso sarebbe stato il ragionamento se avessi detto: “senti non hai capito l’informazione… oppure leggi meglio i memoriali di questo o quella commissione… o ancora vedi tutti gli articoli e le inchieste del Corriere della Sera, del Sole 24 Ore, e le esposizioni di BankItalia, Confindustria, le Associazioni Sindacali”. Ma sai che non è così (credo sia da scrivere nei testi di storia: un governo di centro-sinistra che sia entrato in conflitto con la CGIL).

    E allora ecco giustificato il coro che grida: Quo usque tandem abutere, Catilina, patientia nostra?
    E’ un dato di fatto e incrontrovertibile. Prova mi sembra venire da chi – dalle sue parole appare tutt’altro che antitetico verso l’attuale maggioranza – come ‘a piedi nudi’ non può che finire per convenire che sono tutt’altro che rose!
    L’effetto mediatico gioca a favore o contro, questo è certamente e tristemente vero. Bush è riuscito in larga parte a rivincere le elezioni in USA grazie a un evento tremento e terrificante come l’11 settembre. Politici in gamba non possono prescindere da questa capacità di analisi. Ma tra quelli che tu plaudi ritengo non ce ne sia uno.
    Forse Veltroni – che ritengo pure peggio di Prodi – riuscirà con l’abile arte della malizia, unica sua vera arma, a catturare ancora proseliti verso il neonato PD.
    Ma – ahime – la barca si trova in acque tempestose; e necessitano argomentazioni veramente precise e didascaliche per riuscire a dimostrare il contrario.

    In merito allo stato di cose, godibile l’affermazione di Marco Rizzo; forse un politico poco accorto e smaliziato, ma sicuramente verace e uno dei pochi che dice (passami la citazione popolare) pane al pane e vino al vino:
    Se la Confindustria e la Chiesa a gran voce richiama i politici a saggezza e all’inopportunità del voto anticipato, vuol dire che c’è qualcosa di cui preoccuparsi.;-)

    PS: l’attuale legge elettorale, per quanto universalmente riconosciuta come inopportuna e da dover cambiare, non può essere la panacea per far sopportare qualsiasi male.
    Se così fosse, e per il bene del paese, non avremmo assistito a un balletto tanto inconcepibile; ma con giudizio e senso civico (dalla parte della maggioranza) e senza pensare all’opportunità di permanere il più possibile in carica e abbarbicati su qualche poltrona, già la questione sarebbe stata risolta. E invece ad arrampicarsi sugli specchi giorno dopo giorno nel tentativo di riuscire a fare quadrato (e meno male che c’erano i senatori a vita, altrimenti manco 20 settimane). La testardagine non è una virtù.
    Apprezzo la lezione di stile (politico) di Rudy Giuliani che dopo aver compreso di non avere chance per la corsa presidenziale, si è tirato fuori appoggiando McCain.

  17. Vax :

    Concordo con il Post dell’autore, il Governo ha fatto un miracolo ad andare avanti per 20 mesi in questa situazione creata da una legge elettorale assurda, con la quale in molti vogliono tornare alle urne senza pensare che (chiunque vinca) sarebbe solo dannosa per il nostro Paese.

    Credo anche che le manovre di Prodi & C. non siano state malvagie, ma vista l’esigua maggioranza non è stato in grado di mettere in opera tutto ciò che si era prefisso prima del mandato.

    Senza dubbio è stato fatto qualcosa per l’Italia, anche se gli italiani non se ne sono accorti, perchè magari erano più attenti a sentire i discorsi demagogici di molti politici, con il nano che per 20 mesi ha saputo dire soltanto: “andiamo a votare, elezioni anticipate”.

    In molti piangono, dicendo che la situazione è insostenibile, ma sinceramente non mi pare affatto. Sono un metalmeccanico con uno stipendio di poco superiore ai 1000 euro al mese, ma non ho visto diferenze economiche negli ultimi 5 anni, non c’è stata più pressione fiscale negli ultimi 2 anni rispetto ai precedenti 5……

    Chiudo dicendo che l’Italia dovrà avere paura, perchè si appresta a tornare al timone dell’economia un certo Tremonti, colui che aveva fatto promettere a Berlusconi di alzare le pensioni minime portandole a 1 milione al mese: per mantenere la promessa infatti sarebbero serviti da 11 ai 17 miliardi di euro (circa 1 punto e mezzo del PIL). E questo deve fare il ministro del’economia??? Non scherziamo……

  18. anonimo italiano :

    @Dadi
    I giornali non sono schierati tutti a destra, ma se confrontiamo onestamente, a esempio, il “Corriere della Sera” con il “Giornale”, rileviamo una netta differenza nel taglio giornalistico. Il Corriere non lesina critiche alla sinistra, come non si è tirato indietro nello scrivere editoriali, in prima pagina, che commentavano positivamente alcune azione del governo Berlusconi. Il Giornale non critica mai a destra, o meglio, non critica mai Berlusconi, non riconosce mai nulla di positivo alla sinistra e tende a dare opinioni e non notizie.
    Non ho mai creduto che tutti i media siano schierati a destra, ma di certo, il più seguito e influente dei media italiani è la televisione, e quella è decisamente schierata a destra, anzi, è per lo più di proprietà della desta. :P

    Aggiungo: la programmazione regolare è molto più rilevante dell’impostazione dei telegiornali, politicamente parlando. E’ più utile al potere un reality di un telegiornale; è più rilevante che durante una trasmissione seguita da giovani si inserisca un’edizione flash di “Studio Aperto”. Questo è un discorso un po’ lungo che meriterebbe un articolo a parte, se non un libro …

    Un altro articolo a parte meriterebbe il modo in cui orientarsi nella giungla dell’informazione parziale. Io ho i miei strumenti e le mie strategie, ma elencarle in questa sede sarebbe troppo lungo e noioso, contando che lo ritengo anche molto perfettibile. Comunque non nascondo le mie fonti: se leggi gli articoli vecchi, le trovi. Magari un giorno ne parlerò più approfonditamente.

    Cicerone denunciava, in questo famosa rase che citi, la corruzione del senatore Catilina, un po’ come quando Berlusconi telefona a Saccà per raccomandare Evelina Manna, o quando viene assolto a un processo grazie a una legge, approvata dal suo governo, nella quale si depenalizza un reato per il quale in altri paesi ci si fa venti lunghi anni al gabbio.
    Se il buon vecchio Cicerone fosse vivo oggi, il suo “O tempora …” lo rivolgerebbe a chi ha davvero corrotto i “mores”, con la tv che ci lobotomizza, prima, e con la politica dei furbi, dopo.
    Molti, a sinistra, hanno visto disattese delle aspettative, come ‘a piedi nudi’, e anche come me, ma, come dice Vax, cosa si poteva fare di più, con il senato paralizzato da una legge elettorale pensata appositamente per arenare l’azione di governo? Anche io, ogni volta che vedevo Mastella ministro, mi veniva l’orticaria. Ma, a bocce ferme, penso che molti capiranno che alternative viabili non ce n’erano.

    L’azione di governo di Prodi va contestualizzata: lo so che chi tira in silenzio la carretta e fa il suo dovere, chi si prende le proprie responsabilità e chi ingoia rospi dell’entità di Mastella non è un campione di popolarità, tuttavia sono questi i veri buoni esempi, non chi fa il furbo e si fa le leggi a proprio uso e consumo, anche se paradossalmente, questi ultimi, suscitano maggiore simpatia.

    Di motivazioni precise e didascaliche te ne ho già date un po’ più su:

    • contratto con i metalmeccanici
    • riassestamento dei conti pubblici
    • riduzione del rapporto deficit/PIL
    • liberalizzazioni
    • miglioramento del debito pubblico
    • fiducia internazionale
    • taglio dell’ICI
    • ritiro dall’Iraq
    • recupero evasione fiscale

    Non sono tutte. Per esempio mi viene in mente l’abolizione dello “scalone”. Insomma, in 20 mesi di governo, c’era chi sbraitava e faceva casino, ma c’era anche chi lavorava in silenzio facendo cose buone e ora si sta prendendo il fuoco amico.

    P.S.: brutta performance dei repubblicani, non di Giuliani: autorevole, popolare, di larghe vedute (per essere un repubblicano), stimato anche dall’elettorato democratico, avrebbe rubato molti voti a sinistra. La destra bigotta americana ha perso un’ottima occasione.

    @Vax
    Il problema è stato che chi ha sgomitato, chi cercava visibilità, gli stupidi che hanno fatto dichiarazioni e anche operazioni “elettorali” all’inizio di un esperienza di governo, hanno seriamente compromesso l’immagine dell’esecutivo.

    Mi auguro di non rivedere più Tremonti nemmeno dietro la cassa salumiere.

  19. Dadi :

    Il Giornale non è il Corriere della Sera.
    Semmai potrebbe essere paragonato a Il Manifesto.
    Su Il Giornale la vedo difficile che si parli male del cavaliere: il giornale è il suo. E’ come se sul mio blog scrivessi che sono un indiota, basso, brutto e con l’alito cattivo :)
    Il problema è che in questi 20 mesi troppo spesso abbiamo letto critiche sui giornali schierati a sinistra verso l’operato di governo.

    Povero Cicero se vivesse oggi; oppure no: avrebbe più successo di Stark, l’avvocato della serie Shark :)

  20. anonimo italiano :

    Come taglio giornalistico, il paragone è corretto, ma la tiratura e le copie vendute del Giornale sono più vicine a quelle del Corriere. Il Giornale è uno dei quotidiani più letti dagli elettori di destra, mentre il Manifesto è un giornale di nicchia.

  21. Dadi :

    Dico però che l’uno dovrebbe essere una testata superpartes (e Mieli spesso l’ha dimostrato… o forse il contrario: schierato sempre con chi attacca). Dal quale ti aspetti analisi e commenti equilibrati e assennati.
    L’altro assolutamente schierato; come, oltre a Il Manifesto, lo sono L’Unità, Il Secolo d’Italia, Liberazione.

  22. Dadi :

    Il fatto che Veltroni-Berlusconi – ormai è talmente noto da diventare melenso – si beccano a distanza per trovare un accordo tra di loro (pare ci sia già stato ben più di un incontro segreto) che reazioni vi provoca? a me disgusta!
    Soprattutto perché alla fine sembra che solo noi siamo i co…ni che ci accaniamo veramente e in modo schietto!!

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