Il caso Ciarrapico

12 marzo, 2008

Postato in Politica, Politica Interna | 12 Commenti »

Il caso Ciarrapico ci rivela inequivocabilmente alcuni importanti dettagli sul PDL:

A chi voterebbe a sinistra ma ha deciso di starsene a casa o di annullare la scheda suggerisco di ricordare gli astenuti al referendum sulle staminali, che si ritrovarono coscritti dal Vaticano nell’esercito dei contrari alla sperimentazione. Che votiate o meno, dopo il 13 aprile, avrete comunque un governo che dovrà rappresentarvi e che parlerà a vostro nome anche quando darà del ‘kapò’ a qualche parlamentare europeo. Da chi vorreste essere arruolati, questa volta?

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12 Risposte a “Il caso Ciarrapico”

  1. Biagio :

    Hai perfettamente ragione (anch’io ho sempre pensato che non andare a votare sia da coglioni) anche se – e parlo per me – questa volta non vedo perché dovrei cambiare idea sul mio dichiarato “non-voto”. Cerco di spiegarmi. Ho sempre votato per il partito radicale ma questa volta – un giorno si e l’altro pure – sono gli stessi radicali a ripetere che Veltroni non vale più di Berlusconi, e che l’uno è il retro e l’altro la faccia dello stesso soldo di latta. Personalmente sono contento che i radicali non saranno tenuti fuori al Parlamento – il rischio c’era tutto prima dell’accordo – ma il mio voto a loro, proprio in virtù dell’accordo stipulato coi vertici del Pd, proprio non lo dò: è superfluo. Stando ai fatti e in virtù di questa porcata di legge elettorale, infatti, ci penseranno gli altri – (anche) quelli che voteranno i teodem del Pd – a mandarmeli in parlamento. Anzi – ti dirò di più –, visto che è molto probabile che il Berlusca batta il Pd, conviene non votarli ai radicali: meno numerosi saranno gli eletti nelle liste del Pd e più importanza relativa avranno i sei o i nove radicali “sicuramente” eletti. Insomma – e qui la chiudo – visto che ho la certezza matematica di aver comunque da 6 (nella peggiore delle ipotesi) a 9 (nella migliore) rappresentanti del partito che voterei posso tranquillamente sbattermene e annullare la mia scheda. Non trovi?

  2. antonio vergara :

    sono d’accordo con le tue considerazioni.

  3. duhangst :

    Ho le idee ben chiare, andrò a votare o so anche chi!

  4. bnoise :

    Biagio sono completamente d’accordo con te.

    Aggiungo che non è solo il PDL a fare pessime figure con le liste.

    Diciamo che in queste elezioni c’è una simmetria davvero preoccupante, in praticamente tutti gli aspetti…

  5. Angelo :

    Ciao,
    sono più che d’accordo con quello che dici..Non ho mai votato per Berlusconi e non lo farò mai e penso che in questa campagna elettorale sta facendo di tutto per perdere le elezioni che avrebbe potuto vincere con grande facilità. Questa storia di Ciarrapico è un’ennesima conferma. Ma anche Veltroni non sta facendo da meno..avevo apprezzato tanto le regole imposte sulle persone da candidare..disse persone con più di 3 legislature non verranno candidati..poi vedo le liste..capolista in Puglia Massimo Dalema..vogliamo fare il conto di quante legislature ha fatto Dalema?? Sino ad ora ho sempre votato perchè per questo diritto gente prima di noi ha lottato per ottenerlo, ma mettiti nei miei panni. Sono residente a Bari ma vivo a Milano. Qui ho fatto un master e ora lavoro. Ti sembra giusto che io debba spendere 160 Euro e fare quasi 20 ore di viaggio tra andata e ritorno per stare un solo giorno a Bari e per votare persone che non mi rappresentano? fanno votare gli italiani all’estero ma non fanno votare gli italiani che non vivono nella propria città di residenza..Che schifo..questa è l’italia..Ho mandato una mail ad ogni partito esponendo il mio problema, ma ovviamente è finita nel dimenticatoio o non sapevano come rispondere.. Comunque complimenti davvero per il tuo blog. Aspetto sempre un tuo post perchè sono tutti davvero interessanti e rispecchiano parecchio le mie idee..Complimenti davvero.
    Ciao

    Angelo

  6. emanuele :

    INCIUCIO O REGIME?
    Il futuro politico ci farà vedere l’alleanza tra Berlusconi e Veltroni.
    Dopo anni di finta guerra, e ciò è confermato dal fatto che il governo di centro sinistra non ha varato nessuna legge sul conflitto d’interesse, il PD e il PDL si sono rifatti il trucco per corteggiarsi.
    A causa della grave crisi economica che attraversiamo e che sarà aggravata dal vento di recessione che soffia sugli Stati Uniti, nel prossimo futuro i due maggiori partiti daranno vita ad un’alleanza per garantire stabilità, autorità e profitto ai poteri forti del nostro paese.
    E noi, sempre più impotenti, assisteremo al trionfo dei mediocri, dei furbi e dei disonesti che non finiranno mai in galera.
    L’esperienza del passato li ha indeboliti, non godono più della fiducia della gente e si sono rifatti il trucco.
    Alleandosi controlleranno meglio la collettività e spegneranno le poche voci di resistenza rimaste in tv. Chi detiene il potere non lo mollerà mai.
    Buona parte del voto è controllato dalle clientele dei partiti e nel nostro paese chi nasce senza santi in paradiso è destinato a restare povero e senza diritti.
    In Sicilia voterò per Sonia Alfano, alle nazionali……forse mi turerò naso e bocca……., ma la voglia è quella di licenziarli.
    Ruttocontinuo.blogspot.com

  7. Daniele Verzetti, Rockpoeta :

    Da Nessuno. E voglio che chiunque vinca il 13 aprile io non mi debba più sentire loro compclice.

  8. anonimo italiano :

    Quanti bei commenti pieni di idee ponderate! :D
    Grazie a tutti!

    @biagio
    se tutti facessero il tuo ragionamento, nessuno di quei 6 o 9 radicali andrebbe in Parlamento e ci ritroveremmo il PDL con l’80% di rappresentanti in entrambe le camere a rifare ex-cirielli, lodi Maccanico, leggi su rogatorie internazionali, depenalizzazioni del falso in bilancio, riforme costituzionali, leggi elettorali, nomine alla rai, norme sull’editoria e sul sistema radio-televisivo, leggi Pecorella mentre Tremonti si ritroverebbe all’Economia, libero di agire nel pieno di una pesante crisi in arrivo (subprime e derivati ai quali fa anche riferimento Emanuele) e il riconfermato guardasigilli Castelli, con i suoi ispettori, razzolerebbe libero nelle procure in cui si stanno celebrando processi caldi.
    La vittoria di Berlusconi non è poi così scontata, anzi, ci sono segnali incoraggianti. Berlusconi è a corto di argomenti adatti a spostare voti di quella grossa fetta di elettorato ancora indeciso, specie in una campagna elettorale come quella che si sta svolgendo e che gli sta molto stretta. Fondamentalmente non ha soluzioni concrete per l’Italia e il discutere nel merito delle questioni rende evidente questa pesante lacuna. Se tentasse di alzare i toni in questo contesto di pacatezza e non venisse preso in considerazione, sembrerebbe il contrario del ritratto di Napoleone di David: Napoleone imbizzarrito in sella a un cavallo calmo.

    @bnoise
    definire simmetrici i candidati del PDL con quelli del PD, no, no e poi no!
    Hai presente Ciarrapico? Hai presente la Carlucci? Hai presente Dell’Utri? Hai presente Bondi? Hai presente Pisanu, Catone, Berruti, Del Pennino, Landolfi? Hanno candidato anche Renato Farina, l’agente Betulla che passava informazioni al SISMI di Pompa e Pollari! Aggiungiamoci un po’ di soubrette, probabilmente anche Maurizia Paradiso, una bella dose di – come li ha definiti il nano – “soldati” che stiano in parlamento 15 ore al giorno a pigiare bottoni e tu paragoneresti queste liste a, per dirne uno, Emma Bonino? Magari D’Alema o la moglie di Fassino non saranno candidature splendenti, ma da qui alla Carlucci c’è ancora un abisso.
    Hai presente “lui”, il generale Custer Jefferson Berlusconi? Lo vorresti rivedere al g8 a fare le corna?

    Per favore, ragazzi, non scherziamo! Cercate di ricordare il clima del 2001-2006. Ricordatevi di Enzo Biagi licenziato con raccomandata con ricevuta di ritorno, riascoltate le intercettazioni di Miconsenta con Saccà (ex direttore generale RAI(!) nominato durante il governo Berlusconi e poi spedito a rai fiction per manifesta incapacità), pensate a Buttiglione che ha fatto inorridire il parlamento europeo, pensate alla figura indegna che facemmo a livello planetario (ricordo un articolo su Business Week che parlava della legge sulle rogatorie internazionali in cui si usavano le parole “un regalo a Bin Laden”) con un Presidente del Consiglio che legiferava in funzione dei propri processi in corso, pensate ai cittadini che si ritrovarono a fare un girotondo attorno al Palazzo di Giustizia a Milano, quasi a voler fare scudo con il proprio corpo alla giustizia minacciata anche dal SISMI e il 13 aprile svegliatevi presto, mettetevi il vestito della festa e andate a votare! Il PD non sarà il partito perfetto, ma altri cinque anni di Berlusconi, vi prego, no. Se la giustizia non è per tutti, non è più giustizia.

    @Angelo
    Grazie dei complimenti, troppo generoso :D e grazie di essere intervenuto.
    Candidare Ciarrapico è stato come darsi la classica zappata sui piedi, prima di tutto per le reazioni che ha scatenato anche all’interno del PDL stesso; basti pensare a Fini, che si è anche preso dello sguattero, e a Fiamma Nirenstein, che, oltre ad essere ebrea, è anche una accesissima sostenitrice della causa israeliana. A questa lotta intestina aggiungi le motivazioni per il quale si è voluto blindare la candidatura: “ha i giornali”. Se davvero hai dieci punti percentuali di vantaggio, devi davvero andare a raccattare i voti di una manciata di lettori di quotidiani locali?

    @emanuele
    Pensare che a gestire la crisi in arrivo ci potrebbe essere Tremonti mi fa rabbrividire. Già vedo la gente che, con un mestolo, batte le pentole vuote davanti al Parlamento.
    Onestamente non penso che ci sarà un inciucio. Tieni presente che i cambiamenti sono sempre graduali: dopo le rivoluzioni si è sempre ristabilito lo status quo, mascherato. Le teste non si debbono far rotolare, ma si debbono far funzionare, affinché i cambiamenti siano strutturali e non di facciata. Magari quest’anno ti turerai il naso, ma tra un po’ avremo di fronte panorama diverso, migliore.

  9. Biagio :

    Infatti, caro anonimo, il mio era un ragionamento che valeva esclusivamente per me (e per qualche altro radicale): non cavalco mica l’idea d’imbastire un circoletto di astensionisti? Figuriamoci. Ti dico che per come stanno le cose, davvero, il mio (e sottolineo il mio) voto sarebbe davvero superfluo ché anche in caso di vittoria (che io continuo a ritenere improbabile) del Pd, non essendo stato chiarito nell’accordo, alla Bonino che vuoi che daranno? il solito dicastero che illustrerà ancora all’Italia e al mondo quant’è bella, quant’è brava e quant’è tosta la Bonino. Suvvia, non scherziamo.

  10. bnoise :

    @anonimo italiano

    Per carità, il mio paragone tra PD e PDL era da intendersi in maniera molto più generale, non era solo riferito alle liste ma anche alle proposte programmatiche, a quelle politiche, al modo in cui si spartiscono gli spazi televisivi senza volere un confronto faccia a faccia con chi ha l’elettorato in comune, ecc.

    Non volevo dire che il PD ha in lista dei… come chiamarli… delinquenti? come quelli che citi. Volevo solo dire che anche loro hanno fatto brutte figure nella composizione delle liste.
    Sul caso dei Radicali conosci già la mia opinione, poi ci sono le candidature-immagine che sono proprio lontane 1000 miglia dal modo che ho di vedere la politica.

    Tra la Carlucci e la Binetti comunque voterei la Carlucci ahah! :D

    Da Radicale non voterò sia perché non mi sento rappresentato totalmente, sia perché i simboli che più si avvicinano alle mie idee (SDI e PD) hanno un modo di fare politica che personalmente ritengo odioso.

    Spero che gli italiani votino il classico ‘meno peggio’, io però non me la sento di fare questo sacrificio :D

    Ah! Un uccellino mi ha appena detto ‘Bonino ministro delle comunicazioni’ – non so se è attendibile ma ci sarebbe da divertirsi sul serio!

  11. » dagli altri media » Berlusconi, Ciarrapico, e i Media :

    [...] Il caso Ciarrapico [...]

  12. Angelo :

    Come volevasi dimostrare…Berlusconi continua a voler perdere le elezioni..l’ultima battuta sui precari è davvero il top dei top..ma come si fa a scherzare su uno dei problemi più gravi d’italia?? Sa che con questa battuta ha perso molti voti?? A proposito..sapete se il figlio di berlusconi è gay??Visto che sono un precario potrebbe interessarmi.. :) Comunque..ormai il berlusca ne spara una al giorno…alla prossima puntata..

    Angelo

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