Un voto indispensabile
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Berlusconi, ritornando su un tema già usato in passato promette che se il suo partito prevarrà in queste elezioni saranno instaurati degli “esami periodici che attestino la sanità mentale dei PM”.
Il pregiudicato Dell’Utri, candidato e sicuramente eletto nelle liste del PDL afferma: “I libri di storia, ancora oggi condizionati dalla retorica della resistenza, saranno revisionati, se dovessimo vincere le elezioni.” .Si potrebbe commentare dicendo che per malati mentali certificati come Berlusconi è inutile fare degli esami periodici che ne attestino la sanità mentale, la sua insanità è ormai accertata e non c’è alcuna speranza di guarigione, e che per cambiare la Storia non basta cambiare quello che c’e’ scritto sui libri, la Storia della Resistenza è scritta dentro di noi e dovranno asportarci il cervello per poterla cancellare.
Salvatore Borsellino – Un voto indispensabile
Caro Salvatore, purtroppo il cervello ce lo hanno già asportato: asportato con destrezza. Dopo 30 anni di TV commerciale, di programmi insulsi, di martellante promozione di disvalori, di Sgarbi Quotidiani, di TG4, di Non è la RAI, di reality e televendite, siamo decisamente lobotomizzati.
Cosa può spingere un individuo di media intelligenza a votare un miliardario dal passato fumoso, dalle dubbie frequentazioni e pluri indagato, per lo più per reati gravi?
Alle scorse elezioni, Berlusconi o un suo alleato, sono stati votati da quasi la metà degli elettori. Te ne rendi conto? Una cifra assurda! Non esiste paese europeo in cui anche l’uomo non informato non conosca Berlusconi e a cui non sia chiaro il modo in cui sia riuscito a farsi eleggere in Italia.
Mi auguro che Berlusconi non ottenga la maggioranza alle prossime elezioni, ma, a prescindere dal risultato, il caimano ha già vinto 30 anni fa. Ecco perché i suoi scherani sono disinvolti nell’annunciare di voler riscrivere i libri di storia.
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Stiamo a vedere ma io ho un brutto presentimento..
Io ho paura che chi si astiene sarà determinante per la vittoria di Berlusconi.
Non è solo questione di antipolitica, di grillismo & company.
L’altro giorno una mia amica mi ha detto “si ma la sinistra quando è andata al governo cosa ha fatto per rimediare ai danni del governo Berlusconi?”.
Sinceramente, non ho saputo cosa risponderle. Mi mancava la voglia di arrampicarmi sugli specchi.
Che Berlusconi sia peggio, è indiscutibile, intendiamoci.
Ma per esempio, nell’ultima puntata di Annozero, Franceschini ha accennato al conflitto di interessi… ma ci crediamo? Tanto vale aspettare che Mr B schiatti, a questo punto…
Insomma, io chi si astiene lo capisco anche, pur avendo un’idea diversa (ma mica da tanto).
Il fair play della campagna elettorale di Veltroni non aiuta a stimolare questo voto ‘contro’… ormai non va più di moda
Ok, scusate il delirio, passo e chiudo.
ps: ho detto Veltroni? Volevo dire ‘principale esponente dello schieramento avverso al PDL’
E purtroppo il presentimento di duhangst ce l’ho anche io, e conosco un mucchio di gente con presentimenti cupi e simili ai nostri.
E’ che non vorrei vederli ad andare giù, a fare l’Italia daccapo come dicono loro… mah…