Gli elettori del PD, orfani di rappresentanza, alla manifestazione dell’8 Luglio
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Il ddl sicurezza, il lodo Alfano/Schifani e i recenti provvedimenti in materia di giustizia sono uno dei più inauditi attacchi alla democrazia dopo il golpe Borghese.
A giudicare dalla massiccia adesione di intellettuali e personalità alla manifestazione dell’8 Luglio sembrerebbe che io non sia l’unico a pensarla così.
Credo che la totalità degli elettori del PD voglia esprimere dissenso nei confronti del governo e delle leggi vergogna che si vorrebbero promulgare.
Penso che l’intero elettorato di sinistra si sia accorto che questi provvedimenti, che prendono le impronte digitali ai bambini e garantiscono impunità ai delinquenti di grosso calibro, che gambizzano la Magistratura e imbavagliano la stampa, siano utili alla solita combriccola e dannosi per il resto del paese. Tutto il popolo della sinistra prova indignazione per questa ennesima spallata allo stato di diritto.
Tuttavia Veltroni annuncia che il PD non scenderà in piazza.
A nulla sono serviti gli appelli del direttore di Micromega, la lettera in cui Di Pietro gli rivolge un caloroso invito a partecipare, le osservazioni di Umberto Eco, le parole di Sabina Guzzanti o l’ira e il disappunto dei girotondini.
Secondo il suo leader, il PD non va in piazza “a gratis, senza sapere perché, senza aver partecipato a definire la piattaforma delle rivendicazioni, senza sapere chi si trova accanto“.
A gratis?! Io penso che una consistente fetta della sinistra italiana, tra i quali molti elettori del PD, pagherà il biglietto del treno o dell’aereo solo per andare in piazza Navona e rivendicare il proprio dissenso, mentre il segretario del PD si fa scavalcare a sinistra da Famiglia Cristiana.
All’interno del PD ci si è interrogati a lungo, dopo le batoste alle Politiche, a Roma e in Sicilia, e ci si è autoflagellati ripetendo il mantra del ristabilire il rapporto con la base elettorale. In piazza Navona, l’8 luglio, ci sarà un sacco di base elettorale per un grande partito di centro-sinistra a vocazione maggioritaria, ma la cecità dell’attuale dirigenza le ha impedito ancora una volta di riconoscere quell’enorme bacino di elettori che da anni sono orfani di rappresentanza e, ritenendoli i meno peggio, votano con rassegnazione e inerzia una classe dirigente decotta che, una volta eletta al governo o all’opposizione, non li rappresenterà più.
Tags: ddl intercettazioni, democrazia, dl-sicurezza, girotondini, intercettazioni, italia, lodo Alfano, magistratura, manifestazione, PD, piazza navona, sicurezza, sinistra, veltroniArticoli simili
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Fosse serio darebbe le dimissioni e si ritirerebbe dalla vita politica. Con tutto quello che sta facendo B. lui riesce a perdere lo stesso consensi..
dici bene: il pd sbaglia a non appoggiare questa sacrosanta manifestazione, tenuto conto che molti militanti ci andranno comunque. se continuerà così il pd perderà voti a favore di di pietro e sd.
Leggo spesso il tuo sito e mi trovo sempre in accordo con la maggior parte dei temi di cui parli!
E’ vero! Il Pd sta perdendo punti,peccato perche cmq ha avuto un alto consenso secondo me alle elezioni nazionali,se pensiamo a due anni di prodi( distrutto anche mediaticamente,secondo me).
Mancano ancora 4 giorni e ci spero ad un ripensamento!Ma la vedo dura! peccato!
Io ci sarò, e sono convinto di fare la cosa giusta!
Ecco, siamo arrivati anche a questo: il segretario del PD che si fa scavalcare a sinistra da Famiglia Cristiana.
Sul peso di questa manifestazione e dei suoi partecipanti ho, sinceramente, qualche dubbio.
Intendiamoci bene, non condivido affatto la posizione di Veltroni, credo che sia necessario organizzare un’opposizione seria e dura a questo dilagare illeggittimo berlusconiano, ma la storia recente ci ha mostrato che in questo paese i movimenti “popolari”, di impegno in prima persona, motu proprio, hanno vita breve ed incidenza fattiva scarsa.
Vedremo.
E’ vero che, come dice Audrey, (spesso) i movimenti popolari hanno vita breve ed incidenza fattiva scarsa. Tuttavia, a mio avviso, Veltroni sbaglia e continua, così, a perseverare nell’errore. Al di là delle eventuali conseguenze a medio e lungo termine della manifestazione, partecipare significherebbe dare un segnale forte, sia all’attuale governo sia agli elettori, ovvero appropriarsi di un’identità - attualmente inesistente - e indicare una direzione, la propria direzione. Il fallimento di Veltroni e del PD, secondo me, è tutto in questo: la loro politica è viziata dall’obiettivo che si sono posti, ottenere una base più ampia di consensi. Per ottenerla, subiscono il ricatto del voto degli elettori che strenuamente “corteggiano”, nonostante le scorse elezioni abbiano dimostrato che quegli elettori hanno preferito nettamente la direzione opposta. Se continuerà ad appiattire il discorso politico su posizioni ambigue, poco definite, mai ferme, senza prese di posizione decise e chiare, Veltroni rischia di perdere il consenso anche degli elettori che lo hanno votato con rassegnazione e scegliendo per l’ennesima volta “il meno peggio”.
Io non ho votato Veltroni, ma mai e poi mai lo voterei oggi…
La mia buona fede mi porta a “credere” che ci sia una strategia nel PD che forse non sono ancora in grado di comprendere…
Guardate, per carità, ma possibile che si indice una manifestazione contro il governo e si finisce per criticare il resto dell’opposizione? Ma cos’è? Masochismo e basta? La storia dei capponi di Manzoni? L’8 luglio Di Pietro protesta, partecipiamo tutti e sosteniamolo, se il PD non aderisce ufficialmente e saremo milioni meglio: una parte dell’opposizione da sola ha portato milioni in piazza. E utilizziamo la nostra intelligenza per far riuscire la manifestazione, non per regolare i conti nell’opposizione! Essere uniti non è dire le stesse identiche cose. Marciare divisi per colpire uniti!
Ecco appunto… Paragonando i capponi manzoniani ed i loro triste destino a Veltroni ed a Di Pietro hai già dato la chiave di lettura della situazione.
La strada per Lecco è lunga e le beccate saranno furiose.
ecco come da destra vedo i possibili scenari in caso la battaglia giustizialista vada a buon fine e che l’attuale governo imploda facendo fallire l’operato di Berlusconi… scusate se uso questo sito per pubblicizzare il mio ma mi sembra difficile poter sintetizzare il mio pensiero meglio di come ho fatto nel post:
http://merseysidetimes.blogspot.com/2008/07/delusi-da-berlusconi-la-soluzione-solo.html
@Moon81
grazie
Dici bene: la vedo dura anche io
@Audrey
io ancora mi devo spiegare come quel “non perdiamoci di vista” abbia decretato una dissoluzione quasi immediata di quell’esperienza così positiva, che non trovo affatto essere stata di scarsa incidenza: a volte il sollevare pacificamente la popolazione serve. In particolare ricordo quel girotondo attorno al palazzo di giustizia di Milano, bersagliato dagli ispettori di Castelli.
@Chearia
D’accordo su tutta la linea: per inseguire i moderati si rischia un serio smottamento a sinistra, probabilmente già in corso, visto che alcune sezioni del PD hanno aderito alla manifestazione, in aperto contrasto con il segretario.
@Lucia Cirillo
Lo penso spesso pure io, anche se vedo già serie emorragie di consenso.
@Giovanni
Non era mia intenzione regolare i conti con nessuno. Non ho conti in sospeso con il PD: non l’ho votato.
Semplicemente prendevo in considerazione ciò che non io, ma lo stesso gruppo dirigente del PD considera un problema: lo scollamento con la base elettorale.
Flores D’Arcais ha definito l’assenza del PD un “inciucio per omissione”. Sezioni dello stesso PD hanno ufficialmente annunciato l’adesione.
Un movimento, che vede addirittura intere sezioni del PD, va in piazza e il PD non ne raccoglie le istanze. A me pare un elemento sul quale riflettere. Chi vuole rappresentare il PD, se non riesce a rappresentare nemmeno i propri militanti?
Venerdi 11 luglio 08.E adesso,a giochi fatti,mi dite chi ha sbagliato?Tonino?Uolter?Grillo non ce lo metto perchè uno che da due o tre anni,chi governa governa,va per piazze a dire le stesse cretinate non lo prendo in considerazione,mi dispiace se qualcuno c’è andato per lui.Guzzanti?ha perso una buona occsione e se insiste sbaglia.Ha sbagliato Travaglio?Non so,scrive divinamente e mi bevo i suoi articoli ma di politica non capisce un cazzo.Peccato.E allora?Ha sbagliato Moretti ad andarsene?Credo di no.Qualcuno però ha sbagliato e non certo chi è andato in Piazza.Se uno va in piazza a manifestare contro berliscioni e trova gente che sfotte il PD e Napolitano,dov’è lo sbaglio?Qualcuno mi aiuta?Grazie,saluti.Akab.
Eccolo il sesso orale. Parliamo del sesso orale. Vero o presunto. Massì. E’ questo quello che l’Italia vuole. Presto, lo sentiremo dire che lo ha fatto per noi. E pazienza che ieri, al solito, la notizia che più doveva far parlare sia rimasta in silenzio. In Parlamento è passato il Lodo Alfano, che permetterà alle quattro più alte cariche dello Stato l’immunità giudiziaria, sospendendo i processi in corso…
http://noirpink.blogspot.com/2008/07/attualit-il-re-sole.html
@Giuseppe Morelli
Io, al contrario, ho molto apprezzato gli interventi della Guzzanti, di Grillo e di Travaglio e credo che ci sia stata una grande montatura mediatica in proposito.
E’ abbastanza frequente che la stampa monti un caso su un dettaglio per far perdere di vista la visione d’insieme. A Piazza Navona penso di aver visto una nuova sinistra, migliore.
@ Anonimo Italiano
Questa volta, e mi dispiace, dissento foertemente da te.
Io non ho visto affatto una vera oppsosizione a Piazza Navone, se per opposizione intendiamo un’azione decisa, meditata e costruttiva anti berlusconi.
Sul fatto che i mass media abbiano focalizzato solo gli aspetti atti a mettere in luce negativa il tutto, questa è la situazione.
Come ho già commentato ad un post di Raccolta Indifferenziata, l’immagine politica passa ormai per l’immagine mass mediatica.
Nel bene e nel male (io penso più nel male).
Si doveva combattere anni fa e seriamente il conflitto di interessi, ora a scagliarsi contro questo meccanismo si fa solo la figura dei luddisti.
Su quello che penso di questa opposizione e di questo moso di fare opposizione penso di aver già scritto tutto nel post su Logicokaos, che non a caso ho intitolato:
Vista l’opposizione,temo che morirò con Berlusconi ancora al Governo,imbalsamato come Andropov al Comitato Centrale di sovietica memoria.
@Audrey
Non ti dispiacere: amo il dissenso, se motivato.
Tuttavia devo sottolineare una cosa: io non ho parlato di “opposizione”, ho parlato di “una nuova sinistra”. Un diverso aggregarsi di movimenti che parte dal basso e che si riconosce unitariamente.
Non so se hai notato, ma a Piazza Navona a qualche intervento alcune persone non hanno applaudito, ma nessuna ha mai fischiato. Secondo me c’è stato grande consenso, unanime, a favore di ogni intervento, compresi i tanto vituperati (strumentalmente) Grillo e Guzzanti.