New York Times
Traduzione dell’articolo sull’Italia pubblicato dal New York Times
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Siccome oggi ne hanno parlato in molti ( ma io per primo
) di questo insolitamente lungo articolo del New York Times, ma nessuno ha fornito una traduzione completa, mi sono preso la briga di farvela avere.
A prescindere dall’opinione che si possa avere dell’articolo (a essere pignoli, un paio di inesattezze si riscontrano), voglio sottolineare che oggi il presidente della Republica si trova a Washington in veste ufficiale e l’articolo menziona anche lui, il quale ha anche sentito la necessità di rispondere.
Non male questi giornalisti americani, eh?
Con la tremarella, l’Italia canta un Aria di delusione
tradotto da “In a Funk, Italy Sings an Aria of Disappointment”, New York Times, 13 Dicembre 2007
ROMA - Il mondo intero ama l’Italia perchè è antica ma ancora affascinante. Perché mangia e beve ma è raramente grassa o ubriaca. Perché è il posto dell’Europa iper-regolata dova ancora si discute in perfetta intesa cosa in realtà il rosso ai semafori potrebbe significare.
Tags: berlusconi, casta, centro_destra, centro_sinistra, cina, Economia, EU, italia, malessere, New York Times, Politica, presidente, prodi, USAIl New York Times parla della Casta e del V-day
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Il quotidiano della Grande Mela parla del libro “La Casta”.
In un articolo, la giornalista Elisabetta Povoledo racconta del successo editoriale, quantificandolo in 630.000 copie vendute in un paese dove qualsiasi libro, che non sia un romanzo, viene definito best seller quando supera le 20.000.
La giornalista parla anche di Beppe Grillo e del V-day, glissando elegantemente sul nome dell’iniziativa da lui promossa:
Dissatisfaction with the cost of keeping members of the political class in the manner to which they have become accustomed has increasingly trickled into the mainstream and is now regular fodder for commentators and comediants. One comic, Beppe Grillo, has worked to make Sept. 8 a day to appeal to “all our politicians — no exceptions — to take a hike.”
L’insoddisfazione nei riguardi dei costi sostenuti per mantenere i membri della classe politica nel modo in cui sono abituati ha solleticato sempre più l’opinione pubblica e ora è frequentemente spunto per opinionisti e comici. Un comico, Beppe Grillo, si è adoperato per fare dell’8 Settembre un giorno in cui appellarsi a “tutti i nostri politici - senza alcuna eccezione - ad andare a farsi un giro”
Se lo scrive il NYT … buona lettura ![]()



