I primi nomi

7 Maggio, 2008

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In questi giorni di mercato di poltrone, in attesa di notizie definitive, ecco un piccolo florilegio di nomi certi:

Presidente della Camera: Gianfranco Fini

Voglio che sia a tutti chiaro che non esiste alcuna possibilità che AN si sciolga e confluisca nel nuovo partito di Berlusconi

Presidente del Senato: Renato Schifani

Li abbiamo fregati

commentando l’approvazione della legge sul legittimo sospetto che avrebbe dovuto spostare il processo Ariosto-lodo Mondadori da Milano a Brescia - La Repubblica

Ministro dell’Economia: Giulio Tremonti

In sudamerica il condono fiscale si fa dopo il golpe

Detta prima di vararne circa una dozzina

Ministro dell’Interno: Roberto Maroni

GNAM!

addentando la caviglia di un poliziotto mentre tentava di perquisire la sede della Lega Nord a Milano

Ministro delle Riforme: Umberto Bossi

Con la bandiera tricolore mi ci pulisco il culo

Ministro per l’Attuazione del Programma: Roberto Calderoli

… ok, qui c’è solo l’imbarazzo della scelta …

Il Senato, udito il dibattito odierno, esprime fiducia sull’operato del vice ministro Visco e impegna il Governo ad intraprendere iniziative amministrative contro gli ufficiali della Guardia di finanza che, nell’ambito dell’autonomia loro garantita, non si dimostrino asserviti alle direttive dell’Esecutivo

Ordine del giorno al Senato durante il dibattito sulla rimozione del Generale Speciale

Ministro dell’Ambiente: Michela Vittoria Brambilla

I Circoli della Libertà non sono un movimento politico

Ministro delle Infrastrutture: Altero Matteoli

I bracconieri mi stanno simpaticissimi

Pronunciata mentre ricopriva la carica di Ministro dell’Ambiente

Ministro dell’Innovazione: Lucio Stanca

Ve lo ricordate italia.it?

Ministro dei Beni Culturali: Sandro Bondi

Mi scusi, presidente, se parlo in sua presenza

Durante una riunione di Forza Italia, reagendo a un ingresso a sorpresa di Berlusconi - fonte: Gian Antonio Stella “Tribù Spa”

Ministro delle Attività Produttive: Claudio Scaloja

[Marco Biagi] era un rompicoglioni.

Affari Regionali: Raffaele Fitto

Signor Presidente, onorevoli colleghi, non avrei mai immaginato di prendere la
parola per la prima volta, in quest’aula, per difendermi da una richiesta di arresto avanzata nei miei
confronti.

Discussione alla Camera sulla domanda di autorizzazione a eseguire la misura cautelare degli arresti domiciliari (falso, finanziamento illecito, corruzione)

Ministro delle Politiche Agricole: Luca Zaia

Formerò un comitato per chiedere limiti di velocità più alti nei centri urbani e nelle autostrade

Pronunciata dopo che gli ritirarono la patente per averlo beccato a 192km/h sulla A27

… e naturalmente …

Non candideremo supposti autori di reati

Silvio Berlusconi, prima di candidarne una cinquantina abbondante
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Traduzione dell’articolo dell’Economist “Il ritorno del giullare”, su Silvio Berlusconi

12 Aprile, 2008

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Così titola un articolo, pubblicato oggi dall’ Economist, sulla campagna elettorale di Berlusconi e sui possibili orizzonti politici. Lo chiamano “il giullare”. Mi auguro che nessun rappresentante della destra ci venga a parlare di “prestigio internazionale”. Così la stampa internazionale parla di noi e del nostro attuale candidato premier. Eccovi la traduzione completa.

Il ritorno del giullare

Sara Berlusconi la vittima dell’ultimo scherzo?

I più grandi rischi, quando l’Italia voterà per le elezioni politiche il 13 e 14 Aprile, Silvio Berlusconi se li è creati da solo. Per dieci settimane dopo la caduta del governo di Romano Prodi il 24 Gennaio, il magnate-politico è riuscito a tenere per sè le sue più eccessive battute. Con gli indicatori economici che peggiorano rapidamente, e l’Italia quest’anno stima ancora una volta di ottenere performances inferiori a quelle europee, pochi Italiani hanno voglia di scherzare.

Berlusconi se l’è giocata con cautela e sembra avere la possibilità di diventare Primo Ministro per la terza volta in 14 anni. Il suo movimento, il Popolo della Libertà, era avanti nelle statistiche, quando l’ultimo sondaggio di opinione venne pubblicato il 28 Marzo (la legge italiana proibisce la pubblicazione di sondaggi nelle ultime due settimane di campagna elettorale).

La maggior parte degli scherzi di Berlusconi sono sciocchi (la rivendicazione di saper parlare latino abastanza bene da poter pranzare con Giulio Cesare) o sessisti in un modo che non è sembrato arrecargli danno (la sua opinione che le donne di destra sono più attraenti di quelle di sinistra). Ma l’8 Aprile, un lato più sinistro è riemerso quando Berlusconi ha detto che i Publici Ministeri, come quelli che lo inseguirono per i tribunali fin dall’inizio degli anni ‘90, dovranno sottoporsi ogni anno a perizie sulla salute mentale. Il suo principale avversario, Walter Veltroni del Partito Democratico di centro-sinistra, gli ha chiesto un’assicurazione sulla lealtà alle istituzioni dello Stato.

Un’interpretazione - non di certo rassicurante - fu che Berlusconi stava tentando di spostare l’attenzione da una molto più allarmante sparata di un suo alleato, Umberto Bossi, il leader della Lega Nord. Bossi ha detto che i suoi elettori potrebbero imbracciare le armi per ciò che egli sosteneva essere un tentativo del centro-sinistra di confondere gli elettori con schede di voto eccessivamente complicate. Gli eccessi retorici di Bossi sono leggendari e non vengono normalmente presi in gran considerazione, ma come quelli di Berlusconi, mandano un messaggio subliminale di indifferenza alle leggi Italiane.

Ironicamente le schede elettorali sono, in realtà, il prodotto di una legge redatta proprio da uno dei vice di Bossi e fatta passare dall’ultimo governo Berlusconi nel 2005. L’autore della legge, Roberto Calderoli, l’ha imperturbabilmente definita una “porcata”(in italiano nel testo inglese, n.d.t.), approssimativamente “un cumulo di immondizia”. Questa legge ha incoraggiato la frammentazione politica e, anche se ha permesso una chiara maggioranza al Parlamento, ha minimizzato le possibilità di una maggioranza al Senato. I critici sostengono che Berlusconi abbia adottato questo sistema perché sapeva che avrebbe perso le elezioni del 2006 e ha voluto indebolire il suo successore.

Se è vero, c’è riuscito. Il governo di centro-sinistra di Prodi si contorse per due anni con una maggioranza minima o inesistente. Ma, avendo respinto un’offerta di Veltroni per riformare la legge elettorale, Berlusconi, se vince, potrà restare fregato dalla sua stessa porcata (in italiano nel testo inglese, n.d.t.)[*] e presiedere un altrettanto instabile governo.

Italian politics | Return of the jester | Economist.com - tradotto integralmente
[*] Il testo originale è “hoist by his own porcata” che richiama ironicamente un’espressione idiomatica inglese: “hoist by his own petard”, letteralmente “appeso al suo stesso petardo” che si può tradurre con “fregarsi con le proprie mani”.
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Berlusconi e Veltroni a Matrix - Live Blogging

11 Aprile, 2008

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Partecipano:

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Vogliamo i nomi

11 Aprile, 2008

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Un voto indispensabile

10 Aprile, 2008

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Berlusconi, ritornando su un tema già usato in passato promette che se il suo partito prevarrà in queste elezioni saranno instaurati degli “esami periodici che attestino la sanità mentale dei PM”.
Il pregiudicato Dell’Utri, candidato e sicuramente eletto nelle liste del PDL afferma: “I libri di storia, ancora oggi condizionati dalla retorica della resistenza, saranno revisionati, se dovessimo vincere le elezioni.” .

Si potrebbe commentare dicendo che per malati mentali certificati come Berlusconi è inutile fare degli esami periodici che ne attestino la sanità mentale, la sua insanità è ormai accertata e non c’è alcuna speranza di guarigione, e che per cambiare la Storia non basta cambiare quello che c’e’ scritto sui libri, la Storia della Resistenza è scritta dentro di noi e dovranno asportarci il cervello per poterla cancellare.

Salvatore Borsellino - Un voto indispensabile

Caro Salvatore, purtroppo il cervello ce lo hanno già asportato: asportato con destrezza. Dopo 30 anni di TV commerciale, di programmi insulsi, di martellante promozione di disvalori, di Sgarbi Quotidiani, di TG4, di Non è la RAI, di reality e televendite, siamo decisamente lobotomizzati.

Cosa può spingere un individuo di media intelligenza a votare un miliardario dal passato fumoso, dalle dubbie frequentazioni e pluri indagato, per lo più per reati gravi?

Alle scorse elezioni, Berlusconi o un suo alleato, sono stati votati da quasi la metà degli elettori. Te ne rendi conto? Una cifra assurda! Non esiste paese europeo in cui anche l’uomo non informato non conosca Berlusconi e a cui non sia chiaro il modo in cui sia riuscito a farsi eleggere in Italia.

Mi auguro che Berlusconi non ottenga la maggioranza alle prossime elezioni, ma, a prescindere dal risultato, il caimano ha già vinto 30 anni fa. Ecco perché i suoi scherani sono disinvolti nell’annunciare di voler riscrivere i libri di storia.

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Live Blogging a blog unificati

10 Aprile, 2008

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Domani sera, Venerdì 11 Aprile, alle 21.00, alcuni amici commenteranno in tempo reale, assieme a me, la puntata di Matrix nella quale verranno ospitati Berlusconi e Veltroni.

Potrete seguirci e commentare in tempo reale, qui e contemporaneamente su tutti gli altri blog coinvolti, cioè:

Partecipate numerosi :)

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Complimenti a tutti per il gioco di squadra

2 Aprile, 2008

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Grazie ai sindacati che vorrebbero continuare a ballare sul Titanic che affonda, grazie a chi crede che senza quel monumento alla corruzione che chiamano Malpensa crollerebbe il mondo, grazie alle fantomatiche cordate italiane che sono solo chiacchiere e le dichiarazioni apertamente ostili di chi si candida alla Presidenza del Consiglio, Alitalia ce la siamo giocata.

Ottimo lavoro.

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Berlusconi, la precaria e “Der Witz und seine Beziehung zum Unbewußten”

14 Marzo, 2008

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Ovvero “Il Motto di Spirito in Relazione all’Inconscio“, un saggio di Sigmun Freud in cui si sostiene che le battute siano proiezioni di pulsioni inconsce, incapsulate in un linguaggio simbolico, un po’ come capita nei sogni.
Chi fa una battuta codifica un elemento subcosciente della propria personalità e l’interlocutore, ricodificandolo all’indietro, da simbolico a subcosciente, viene emotivamente coinvolto, sempre che i due soggetti condividano la pulsione “sublimata” nella battuta stessa. Ecco perché le barzellette razziste non mi fanno ridere, ma magari Borghezio le apprezza.

Freud teorizzava che, analizzando i motti di spirito, si potessero osservare alcuni tratti subconsci di un soggetto.

Facciamo accomodare il paziente e prendiamo in considerazione la battuta con la quale Berlusconi risponde a una studentessa che chiede come si possa formare una famiglia quando si ha un lavoro precario:

Da padre il consiglio che le do è quello di ricercarsi il figlio di Berlusconi o di qualcun’altro che non avesse di questi problemi. Con il sorriso che ha potrebbe anche permetterselo

Una cosa emerge in maniera inequivocabile: Berlusconi, consciamente o meno, non confida della soluzione che egli stesso propone. Tuttavia la cosa non lo tocca poi tanto: le centinaia di migliaia di persone che hanno questi problemi possono essere facilmente sostituite e relegate dopo un congiuntivo. Osserva come utilizza i tempi verbali.

Berlusconi conclude facendo un complimento alla fisicità della studentessa … e qui Freud avrebbe detto che il figlio è una rappresentazione simbolica di se stesso, una estensione del proprio fallo, ma non serve scomodare il buon Sigmund per capire che questo signore ha un problema, come può capitare alla sua età.

Nemmeno in diretta al tg2, a ridosso delle elezioni, è riuscito a tenere chiuso l’impermeabile ed evitare di fare il tacchino. Quando vede una ragazza giovane e graziosa, il nostro, va in avvitamento.

Berlusconi si è difeso accusando chi lo attaccava di mancanza di humor. Ho trovato questa battuta ripugnante, non perché manchi di spirito, ma probabilmente perché sono antropologicamente diverso… o magari lo è lui.

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Il caso Ciarrapico

12 Marzo, 2008

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Il caso Ciarrapico ci rivela inequivocabilmente alcuni importanti dettagli sul PDL:

A chi voterebbe a sinistra ma ha deciso di starsene a casa o di annullare la scheda suggerisco di ricordare gli astenuti al referendum sulle staminali, che si ritrovarono coscritti dal Vaticano nell’esercito dei contrari alla sperimentazione. Che votiate o meno, dopo il 13 aprile, avrete comunque un governo che dovrà rappresentarvi e che parlerà a vostro nome anche quando darà del ‘kapò’ a qualche parlamentare europeo. Da chi vorreste essere arruolati, questa volta?

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La solita presa per il c..lo

21 Febbraio, 2008

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Bondi esclude dalle candidature del PDL chi ha procedimenti penali in corso, fatto salvo quelli che “hanno un’origine di carattere politico”. Devo ancora sentirne uno della CDL che abbia mai detto: “ho piena fiducia della Magistratura”. Tutti, nessuno escluso, gridano al complotto politico delle “toghe rosse, braccio armato della sinistra”. Quelle di Bondi erano vane parole di chiara natura propagandistica.

Bondi parla di procedimenti “in corso” e quindi semaforo verde ai chi è già un delinquente accertato, uno su tutti …

Ma a proposito … Telecinco … E’ un procedimento in corso? Si
E’ un processo che si può anche lontanamente definire di matrice politica, essendo istruito in un diverso paese da una magistratura che ha già assolto molti dirigenti Mediaset? No.

Insomma, la solita presa per il c..lo adatta a quegli elettori che votano ascoltando gli spot elettorali di Mike Bongiorno o di Sbirulino e che poi tornano all’ovattata narcosi.

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