Prepariamoci

25 Gennaio, 2008

Postato in Politica, Politica Interna | 22 Commenti »

Al posto di Prodi, con un’alleanza che andava dai trozkisti a Fisichella e nessun margine numerico tra i due, chi avrebbe saputo fare di meglio? E’ stato un miracolo arrivare fin qui e mettere a segno risultati importanti.

Peccato non essere stati bravi a saperli comunicare.

Peccato che, in una coalizione così poco omogenea, si sia sentito il bisogno di marcare le differenze in cerca di visibilità e strombazzarle ai quattro venti, invece di costruire un bunker, lontano dalle telecamere e acusticamente isolato, dove scannarsi in pace e uscire con risoluzioni condivise.

Peccato che anche un personaggio come Mastella abbia goduto, assieme ad altri 150 senatori, lo stato di insostituibile e sia stato messo a capo di un ministero in cui era incompetente e probabilmente in conflitto di interessi.

Dopo le prossime elezioni, il paese, avviato al risanamento, depurato da molta evasione, nel momento in cui i piani per innescare un inversione di tendenza sul fronte economico stavano cominciando a funzionare, potrebbe venire riconsegnato al dilettantismo politico di Berlusconi, all’alba di una crisi economica mondiale. Una crisi che sarebbe complessa da gestire anche per un professionista dell’economia, figuriamoci per i commercialisti saccenti e ottusi con i quali Berlusconi occupa via XX Settembre.

Governo tecnico o meno, presto saremo in campagna elettorale. Cominciamo a riprendere in mano i numeri di Tremonti.
Un’incompetente gestione vedrebbe gli Italiani con le pentole vuote in piazza, come successe in Argentina.

Una sola cosa mi rode: perché non si è fatto nulla per il conflitto di interessi?

Tags: , , , , , , , , , , , ,
22 Commenti »
Torna all'inizio

Il grillo non-parlante?!

9 Gennaio, 2008

Postato in Società | 6 Commenti »

Leggo di Alessandro che tenta di intervistare Grillo. Le reazioni del comico sono paragonabili a quelle di Mastella ad Annozero.
Ma allora è vero che si è ammastellato!

Tags: , , , , , ,
6 Commenti »
Torna all'inizio

Ma Mastella ce lo dobbiamo per forza tenere?

9 Ottobre, 2007

Postato in Politica, Politica Interna | 9 Commenti »

Ma l’Unione, secondo te, si deve per forza tenere Mastella?

Dopo aver affossato i di.co., aver fatto una penosa riforma della giustizia, dopo aver firmato la vergogna dell’indulto, dopo essersi fatto pizzicare a prendere aerei di stato per andare a vedere la formula 1, dopo essersi fatto contestare ovunque vada, anche a New York, dopo aver trascinato l’Unione ai minimi storici, dopo essersi rivelato in tutta la sua arroganza tanto da essere diventato l’uomo-simbolo della casta, arrivando a punte di lirismo di cui solo Berlusconi era capace, io mi domando: questo individuo giova all’Unione?

Faccio un’ipotesi per assurdo: domani Prodi chiama i giornalisti per una conferenza stampa e dice: “Ragassi, io questo non lo sopporto più! Mi ha mantecato i maroni! Che faccia la crisi, che faccia cadere il governo, pasiensa. Lo scarico: è impresentabile! Mai più con un individuo così!” … sei minuti di standing ovation e un buon 15% di elettori in più.

Tags: , ,
9 Commenti »
Torna all'inizio

Forza Espresso!

5 Ottobre, 2007

Postato in Politica, Politica Interna | 2 Commenti »

Forza Espresso
E L’espresso mandò a casa il Ceppalonico …
“L’espresso risponde alle accuse di Mastella”

Su Bispensiero, Salvatore Borsellino. scrive una bella lettera al ceppalonico. Leggila.

Mastella ti odio, che ha tutta la mia solidarietà e simpatia per la recente vicenda in cui è stato coinvolto, propone una petizione. Firmala.

Mastella vuole sapere quanto guadagnano Santoro e Travaglio. A me interessa sapere quanto prende il ceppalonico di PENSIONE!

Tags: , , , , , ,
2 Commenti »
Torna all'inizio

Il più toccante commento al discorso di Veltroni

29 Giugno, 2007

Postato in Politica Interna | 3 Commenti »

Il Partito Democratico deve ancora nascere e già produce effetti positivi:

Ho grande rispetto per Walter Veltroni ma la nostra strada è diversa: non entriamo nel partito democratico.

Clemente Mastella

Se il discorso di WV può avermi appassionato e toccato, quanto dichiarato dal Ceppalonico mi ha davvero commosso.
Mi auguro che la strada alla quale fa riferimento sia quella che conduce a Ceppaloni e che sia a senso unico!
Sotto questa dichiarazione così emotivamente intensa, quasi quanto il “Noi ci fermiamo qui” di Mussi, si nasconde un dettaglio non irrilevante: ci sono possibilità, conoscendo le liturgie democristiane, che Mastella si allei con Casini, ormai da tempo lontano dalla cdl, formando una nuovo moncherino di DC sul concime sulle ceneri della vecchia. Finalmente qualcosa di cui sentivamo la necessità: la Democrazia Cristiana!

Auguri a entrambi di non superare la percentuale di sbarramento! :D
Chi candideranno? Forlani?

Tags: , , , , , , , , , , , , , ,
3 Commenti »
Torna all'inizio

Mastella il buon (demo)cristiano

4 Giugno, 2007

Postato in Politica, Politica Interna, Società | Commenta questo articolo »

mastellaSono curioso di sapere quali sono, nell’opinione dell’on.Mastella i limiti di reddito entro i quali è legittimo “prendersela con la politica”.

Mi sto riferendo alle recenti esternazioni del ministro del attuale governo Prodi ed ex-ministro del governo Berlusconi relative alla polemica recentemente montata attorno a una puntata di Annozero, in cui il ministro rimproverava polemicamente a Michele Santoro di, appunto, “prendersela con la politica” pur avendo un reddito annuo elevato. Francamente non vedo il nesso: se la politica fa male il proprio lavoro, rivendico il diritto e il dovere di criticarla a prescindere dal mio reddito.

All’uopo, poichè il mio reddito mi consente di prendermela a morte con la politica, citerò Santoro, facendo mio il suo legittimo sfogo:

L’arroganza della politica è diventata insopportabile. Dovete abituarvi di nuovo a discutere con la gente, a parlare con chi vi critica. Basta! E’ insopportabile questa concezione della politica.

Bravo Michele! E’ davvero ora che si riabituino a discutere, che finalmente a domande chiare diano risposte chiare e non monologhi fuorvianti. Mai come ora i cittadini sono distanti dalla politica, e la prepotenza e l’arroganza dimostrata dal ministro, e le successive sparate presso i vari dirigenti della RAI in merito alla questione di certo non depongono a suo favore. Prima eviti le domande scomode e poi te la prendi con il giornalista che te le ha fatte? Ma dico io …

Il Senatore della Repubblica, dopo aver dribblato con democristiana agilità precise e pertinenti domande, ha deciso di guadagnare platealmente l’uscita, probabilmente per evitare di dover rispondere a un ragazzo di 21 anni e dover compiere acrobazie retoriche troppo complesse: l’argomento in causa riguardava la Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Uomo.
La dietrologia in questo caso si impone: non credo che sia stata un po’ di satira del buon Vauro a indurlo a questo gesto. Il motivo si trova altrove ed è da cercarsi nel fatto che il ministro era palesemente in difficoltà nel sostenere le proprie tesi, delle quali, secondo me, non ne è convinto neppure lui.

A me è rimasta la curiosità di sentire le risposte ad alcune delle domande poste:

Ho appena inviato una mail al ministro, al quale pongo nuovamente queste domande, aggiungendone una personale:

Signor Ministro, lei si definisce un uomo di fede, un uomo che appartiene alla chiesa degli emarginati, alla chiesa dei poveri e ha fatto riferimento a Madre Teresa per citarne un esempio. La figura a cui ogni cristiano si ispira, o dovrebbe ispirarsi, è Gesù. Secondo lei, Gesù e Madre Teresa mi avrebbero consentito di tenere la mano del mio compagno morente? Qualora la sua risposta fosse negativa, la prego di indicarmi il passo del vangelo dal quale lo evince.

Non confido in una risposta, e men che meno in una risposta chiara

L’amore comincia prendendosi cura delle persone che più ci sono vicine: quelle a casa.

Madre Teresa

Il secondo è questo: ama chi ti è vicino come te stesso. Non esiste legge più grande di questa.

Marco (12:31), tradotto liberamente dal greco

“Questo è davvero influente,” disse il Re, rivolgendosi alla giuria. Stavano per iniziare a scriverlo nelle loro lavagnette, quando il Coniglio Bianco interruppe: “Volevate certamente dire INinfluente, Vostra Maestà”, disse in tono rispettoso, ma aggrottando le sopracciglia e facendogli delle smorfie.

“Intendevo ininfluente, naturalmente”, disse il Re in tono astioso, e cominciò a ripetersi sottovoce, “influente–ininfluente–ininfluente–influente–” come se stesse provando quale parola suonasse meglio.

Alcuni membri della giuria scrissero “influente” e altri “ininfluente”. Alice potè vederlo, poichè si trovava abbastanza vicina da sbirciare nelle lavagnette; “ma non importa niente”, pensò tra se e se.

Lewis Carroll “Alice nel Paese delle Meraviglie”
Tags: , , , , , , ,
Commenta questo articolo »
Torna all'inizio